Il Comune gioca con un fresbee multimediale

locandina

Tutti i Vignolesi possono apprendere dal sito ufficiale del Comune che Martedì 28 Febbraio 2006, alle ore 20.30, presso il Teatro Cantelli, verrà presentato un “cd-rom multimediale“, intitolato “I lavori che cambiano Vignola“, alla presenza del Sindaco, dell’Assessore alle opere pubbliche e del titolare della Tredigraph, la tipografia che ha confezionato l’opera. A tutti i partecipanti verrà distribuito, gratuitamente, il cd-rom, che potrà poi in seguito essere anche ritirato presso l’URP di Vignola da chi non riuscirà a presenziare all’happening.

Secondo l’Amministrazione, questo cd rappresenta “lo strumento di partecipazione per scoprire e condividere le trasformazioni della nostra città fino al 2008“.

All’uomo della strada, in prima approssimazione, non resterebbe che da dire: sticazzi! In realtà, l’iniziativa dell’amministrazione è molto poco felice ed assai maldestra. Vediamo per quali motivi.

1) La Giunta avrebbe potuto, anzi avrebbe dovuto, creare un sito web dinamico, con tanto di aggiornamenti e commenti, sullo stato delle “Grandi Opere” vignolesi. Persino il nostro, peraltro assai deludente, governo è arrivato a capire che il “cd-rom multimediale”, che è una vera e propria reliquia del passato remoto informatico, non serve a nulla, specialmente se tratta di lavori ancora in corso, utilizzando peraltro tecnologie opensource che sono promosse dalle pubbliche amministrazioni di tutto il mondo.

2) Un sito sarebbe stato accessibile da qualuque pc, non solo dunque da chi usa windows, ma anche da chi ha deciso di avere linux o apple, avrebbe creato possibilità di lavoro per uno o più webmaster ma soprattutto avrebbe permesso ai cittadini di esporre opinioni e commenti.

3) La Giunta ha invece preferito produrre un bel freesbee e costringere i cittadini a procurarselo, recandosi fisicamente in comune o a sorbirsi il Sindaco e l’Assessore che suonano le loro trombe, anche quando si tratta magari di cittadini disabili, per poi doversi anche trovare un pc con i requisiti necessari su cui guardarlo.

4) Per finire, appunto, gli utenti disabili non possono nemmeno usufruire del contenuto, in palese violazione dei principi internazionali sull’accessibilità dell’informazione, che, ripeto, persino il nostro governo nei propri siti pubblici inizia a rispettare. Un sito, redatto secondo certi criteri, avrebbe consentito di conoscere anche alle persone diversamente abilitate quali sono i lavori che si stanno facendo a Vignola. Va notato che sono proprio queste persone ad essere particolarmente interessate, ad esempio, a sapere come si svolgerà il traffico, dove ci saranno parcheggi riservati per loro e così via. Naturalmente potersi collegare da casa per sapere tutto questo era troppo comodo, dovranno andare fino in Comune per prendersi un cd che forse non saranno nemmeno in grado di visualizzare o comunque usare a causa della loro disabilità.

Vediamo, in conclusione, come anche questa volta i nostri amministratori siano molto capaci nel farci credere che si stia andando avanti, quando invece siamo in piena retromarcia. La tecnica corre veloce, la politica arranca.

Tutto questo, poi, per illustrare opere pubbliche e lavori che non sono mai stati decisi dai Vignolesi, ma da chi e dove non si sa bene, mentre paradossalmente le opere effettivamente volute dai Vignolesi tramite lo strumento apparentemente innovativo del “bilancio partecipato”, come ad esempio un nuovo “pallone per il tennis“, non sono nemmeno in progetto.

La domanda e la conclusione allora sorgono spontanee: perchè spendere soldi, peraltro maldestramente, per chiedere il parere e la partecipazione dei Vignolesi, se poi il Comune fa comunque quel che gli pare?

rassegna stampa


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2 Commenti

  1. Un applauso!
    Aggiungere anche solo una parola a quanto detto da Ciccio servirebbe solo a rovinare l’articolo. Mi limito perciò ad un applauso e a dire che io, ovviamente all’incontro non ci vado…tanto quello che vogliono costruire, come, dove e quando lo hanno già deciso…

  2. e andarci ugualmente?
    Non sarebbe il caso di andarci a questo incontro, per dialogare e chiedere le ragioni di questa scelta? Non sarebbe male che qualcuno si presentasse chiedendo perchè non è stato fatto un sito dinamico o un cd che fosse almeno multipiattaforma. Si potrebbe anche chiedere la cosa più importante e cioè se l’amministrazione ci crede veramente nella partecipazione e per quale motivo, quindi, non da corso al bilancio partecipato sul punto della realizzazione del nuovo pallone del tennis.

    Comunque hanno fatto bene a non spedire il cd per posta a tutti i Vignolesi, penso che a questo punto glielo avrei rimandato indietro, magari con due fette di mortadella dentro.

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