La rete wireless per la montagna
Dalla Gazzetta di Modena di MERCOLEDÌ, 15 APRILE 2009
Pagina 25 – Provincia
La banda larga costerà 1,6 milioni
La rete wireless per la montagna
Sarà la tecnologia “wireless”, basata su collegamenti radio quindi “senza fili”, a garantire anche ai centri dell’Appennino modenese, sia per i Comuni sia per cittadini e imprese, la connettività a banda larga. E’ l’obiettivo del progetto sviluppato dalla Provincia e dalle tre Comunità Montane per il Piano Telematico Regionale col sostegno tecnico e gestionale di Modena Network spa.
L’investimento è di 1 milione e 633 mila euro, circa la metà dei quali a carico del partner privato, e consentirà di mettere a disposizione del territorio una rete per telefonia e internet con servizi ad alta velocità (Adsl) e in grado di ridurre il divario digitale.
Incontri di presentazione sono previsti per domani a Pavullo (alle 10 in Comunità Montana) e per mercoledì 22 aprile a Montefiorino (alle 10 in Sala Gorrieri della Rocca) con l’intervento dell’assessore provinciale alle Infrastrutture Telematiche Stefano Vaccari, il presidente di Lepida Gabriele Falciasecca, il direttore di Modena Network spa Donato Rocchi. A Pavullo intervengono anche il sindaco Romano Canovi e il presidente della Comunità Frignano Alessandro Tebaldi; a Montefiorino il sindaco Maurizio Paladini e il presidente della Comunità Ovest Yuri Costi. Il servizio sarà attivo nel giro di poche settimane nell’area ovest (Prignano, Montefiorino, Frassinoro), entro l’estate nel Frignano dove sono già in corso i lavori di installazione, mentre nell’area est (Guiglia, Zocca e Montese) si stanno ultimando le attività preparatorie. In tutto sono una ventina gli impianti realizzati per i collegamenti di dorsale che consentiranno di collegare tutte le sedi municipali.
«Era ora – esclama Luca Ghelfi, candidato presidente del Pdl – era da anni che si aspettava questo intervento. Si doveva fare prima, non sotto campagna elettorale».
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Leggere questa notizia fa piacere per la montagna ma apre la domanda “e perchè non a Vignola?” Anche qui da noi sarebbe *vitale* disporre di una connessione di questo genere su tutto il territorio.