Un’altra lista per Vignola
Dalla GAZZETTA DI MODENA di SABATO, 21 MARZO 2009
Pagina 26 – Provincia
Un’altra lista per Vignola
E a Castelvetro Bonfà esce dai giochi
Non finiscono le sorprese nella politica locale: a partecipare alla prossima tornata elettorale a Vignola, sostenendo il candidato sindaco del Pd Daria Denti, sarà anche la neonata lista civica “VignolaNoi“. Proprio ieri la coordinatrice della lista, Regina Casolari, ha ufficializzato la partecipazione di questa formazione, evidenziando «voglia di fare, appartenenza a nessun partito, desiderio di portare ad un cambiamento nel rapporto tra cittadini e amministrazione». Basilare per “VignolaNoi” è «dare una nuova centralità» ai quartieri vignolesi, tanto che dai prossimi giorni i componenti della lista cominceranno a recarsi in bicicletta in ogni quartiere. Prima iniziativa: domenica 29, al Bettolino. Intanto, a Castelvetro, colpo di scena: per la Lega Nord correrà Luca Montanari e non, come sembrava in un primo momento, Euro Bonfà. (m.ped.)
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Intanto questa lista sembra creata con l’evidente intento di generare confusione negli elettori, dacchè il suo nome è molto simile a “VignolaPerMe”.
Ma soprattutto come deve essere senza fatica la loro pedalata in bicicletta ben attaccati alla sottana del candidato sindaco del partito di maggioranza relativa …
E’ chiaro che la sbandierata “appartenenza a nessun partito” ne risulta del tutto svilita e anche il ventilato “cambiamento nel rapporto tra cittadini e amministrazione” (cosa che sembra copiata dalla voce “trasparenza” del nostro programma di VignolaPerMe:http://vignolaperme.it/vignolaperme/programma/) sembra davvero poco credibile quando si sostiene uno dei massimi rappresentanti dell’amministrazione uscente.
come si fa a dire di essere una lista civica senza partito ne colore politico e poi tirare la volata al PD? forse sarebbe stato più onesto candidarsi nelle file nel PD.
Come al solito giochi e giochetti,mezzi e mezzucci, e si perde di vista la cosa più importante(forse non per tutti: VIGNOLA!
Hai ragione, come si può rivendicare “l’appartenenza a nessun partito” e poi sostenere il candidato sindaco del PD? E’ un controsenso, ma si sa che la politica italiana ne è piena. Speriamo, e in fondo confidiamo, che gli elettori valutino bene.
Sono pienamente d’accordo con albandera. Schierarsi apertamente con il candidato sindaco del PD pur non avendo nessuna tessera non mi sembra una grande garanzia di imparzialità.