nuovo polo catastale a Vignola
Notizie dal Consiglio Comunale di Vignola. Nella serata di lunedì 24 Settembre anche a Vignola si è votato in Consiglio Comunale per il passaggio al Comune delle funzioni catastali contestualmente al loro passaggio in carico all’Unione Terre di Castelli.
Il nuovo “Polo catastale dell’Unione Terre di Castelli” sarà composto, oltre che dai cinque comuni dell’Unione, anche dai comuni di Marano, Guiglia e Zocca.
Il polo catastale sostituirà in toto tutte le funzioni catastali fino ad ora di competenza dell’Agenzia del Territorio con sede a Modena. Tanto per essere più chiari, le visure catastali, accatastamento di nuovi immobili, variazioni ecc., le si faranno quindi direttamente a Vignola.
Purtroppo, e dico purtroppo in quanto persona federalista, ho dovuto votare contrariamente a questo provvedimento in quanto, durante la seduta consiliare, mettendo alla prova le intenzioni del Sindaco sull’utilizzo che se ne vorrà fare di questo nuovo potente strumento, si sono concretizzati i miei sospetti.
Veniamo al fatto: come “parte integrante e sostanziale” della delibera era presente in allegato un Ordine del Giorno proveniente dalla Conferenza degli Enti Locali modenesi (proposto dalla Provincia di Modena d’intesa con il Comune di Modena), ad oggetto “Catasto ai comuni”, in cui recita, fra altre cose, che: “la gestione diretta delle funzioni catastali consente ai comuni di migliorare l’equità nel prelievo, secondo un criterio di invarianza di gettito per aliquote invariate“, concetto poi ribadito in un comunicato stampa della Provincia di Modena nel quale, l’Assessore al Bilancio del Comune di Modena, sottolinea che “la gestione diretta da parte dei Comuni permette di migliorare l’equità nel prelievo, secondo un criterio di invarianza del gettito“.
Con un mio Ordine del Giorno chiedevo quindi al Sindaco Adani di confermare quella frase che, sebbene interpretabile, lascia spazio a pochi dubbi: i Comuni potranno eventualmente aumentare il gettito ICI solo ritoccando le relative aliquote.
Per poter bocciare il mio documento il Sindaco, sostenuto dalla maggioranza consiliare, ha votato per sfilare dalla delibera quell’importante Ordine del Giorno proveniente dalla Conferenza degli Enti Locali modenesi, di fatto quindi ripudiandolo.
A questo punto le reali intenzioni dell’uso che si vorrà fare di quel formidabile strumento quali sono le funzioni catastali, nascoste dietro una parvenza di equità fiscale, è ormai chiaro: utilizzare il riclassamento degli immobili per aumentare il gettito ICI a scapito delle tasche dei cittadini, già ampiamente svuotate dai balzelli voluti dal Sindaco Adani ad inizio anno con l’aumento dell’addizionale Irpef comunale, l’applicazione della tassa di scopo (scelta fra l’altro applicata solo da altri 17 sindaci in tutta Italia) e l’installazione di due T-Red che hanno fatto magicamente scoprire che Vignola è piena di “pirati della strada”. Ma probabilmente, anche in quest’ultimo caso, la Giunta vignolese è più preoccupata di “fare cassetto” piuttosto che garantire la sicurezza stradale.
Graziano Fiorini
Capogruppo Lega Nord
Consiglio Comunale di Vignola
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Berlusconi voleva abolire l’Ici, i sindaci risposero che era impossibile perchè in qualche modo questa somma sarebbe stata prelevata comunque dalle tasche dei cittadini.
Avevano ragione.