meno polemiche generiche e più concretezza

Con la presente nota
l’associazione VignolaPerMe replica a quanto sostenuto dal capogruppo
DS in consiglio comunale vignolese, Andrea Paltrinieri, con
l’articolo apparso su “il Resto del Carlino”di martedì 14
novembre 2006
.

Innanzitutto corre
l’obbligo di precisare che la nostra associazione ha solo sede presso
lo studio di un professionista vignolese, che ha ritenuto opportuno,
insieme ad altri cittadini vignolesi che svolgono le professioni e i
mestieri più disparati, partecipare alla nostra iniziativa
mettendoci a disposizione un luogo di incontro. In ogni caso, non si
vede proprio che cosa ci sia di male nell’avere un mestiere vero e
proprio, anzi una professione, nella vita reale, a differenza dei politici di professione
che possono vantare, tutto al contrario, al massimo un vero e proprio
non mestiere”.

 

Non è nemmeno vero
che VignolaPerMe sia vittima del pregiudizio per cui tutto quello che
fa l’amministrazione è sbagliato, dal momento che, sfogliando
le pagine del nostro blog ufficiale, barpanaro, si possono cogliere
numerosi momenti di apprezzamento per le cose, fatte
dall’amministrazione corrente, che ci paiono fatte bene. Rimane
tuttavia il nostro giudizio negativo complessivo, che, lo ribadiamo,
coinvolge non solo la maggioranza di governo ma anche l’opposizione,
e che ci conduce a concludere che questa sia in effetti la situazione
politica peggiore dal dopoguerra ad oggi.

 

E’ difficile darsi
ragione di come una persona seria ed intelligente come Paltrinieri
reagisca ad una critica del tutto legittima respingendola con
argomenti non solo del tutto generici, ma soprattutto polemici ed
inconcludenti, come quando sostiene tra le righe che dovremmo tornare
a scuola per imparare a capire meglio la realtà. Noi vogliamo
assicurare di non avere nessun problema di comprendonio e vorremmo,
piuttosto, che Paltrinieri ci spiegasse dove è finito il
reparto di Ginecologia dell’Ospedale, il Tribunale, perchè non
abbiamo una sede dell’Ufficio del Registro, dove è finita la
GESPRO, perchè si sono lasciate chiudere senza far niente le
due radio private che c’erano a Vignola, come mai le nostre grandi
industrie
non assumono più Vignolesi e come mai il paese è
stato, di fatto, trasformato in una città-dormitorio con la
necessità di andare fino a Modena tutte le volte che c’è
bisogno di un servizio.

Per quanto riguarda la
natura della nostra iniziativa politica, che Paltrinieri definisce
fenomeno ancora ampiamente virtuale”, ci limitiamo a rimandare
ancora una volta alle pagine del nostro blog, dove sono riportati
tutti gli interventi svolti nell’ultimo anno di vita
dell’associazione, che hanno comportato quasi sempre interventi da
parte dell’amministrazione comunale
, a conferma che gli stessi
colpivano nel segno, dai casi più banali della segnaletica
stradale sbagliata a quelli più seri della sistemazione di
aree come via Modenese o il parcheggio della Stazione e soprattutto a
quelli riguardanti il rispetto del famoso bilancio partecipato, con
la costruzione di un ulteriore campo da tennis nel complesso del
centro nuoto. Da ricordare anche la recente denuncia dei soldi spesi
dai contribuenti per far fare all’amministrazione comunale una bella
gita a Barcellona, che evidentemente non è piaciuta a molti
della maggioranza. Ci sono molti più politici virtuali,
insomma, nelle attuali maggioranza e opposizione che in una
associazione che cerca di darsi da fare concretamente per il suo
paese, partendo ove necessario anche dalle piccole cose.

 

Dove Paltrinieri conforta
maggiormente la ragione di essere e di agire di VignolaPerMe è
quando vorrebbe prendere in giro l’associazione e tutto il fenomeno
politico e partecipativo nuovo che rappresenta, proprio per essersi
occupata di “segnaletica stradale e campi da tennis”, confermando
tutta la presunzione e l’arroganza dell’attuale maggioranza, che già
avevamo avuto occasione di denunciare. Questi politici che, con il
pretesto di occuparsi di tematiche di “ampio respiro” e di
“problemi più complessi”, hanno lasciato decadere
completamente Vignola, pensiamo abbiamo già fatto ampiamente
il loro tempo. A Paltrinieri auguriamo di godere sempre di
quell’elettorato ottimo e abbondante di cui oggi si vanta, anche se
si tratta di elezioni di due anni fa dove il suo schieramento ha
perso oltre il 9%, sperando che non ragioni sempre in virtù di
sterili dati numerici. Vignola è fatta di persone reali,
volti, pensieri, emozioni e tanti problemi da affrontare
quotidianamente. La voce critica di un singolo cittadino non merita
meno considerazione solo perchè non è una voce del
calderone statistico. L’importante è comunque trovare la
strada per fare, magari insieme, con un confronto leale e
costruttivo, il bene di Vignola.


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Un commento

  1. guarda i muscoli del capitano
    tutti di plastica e di metano… E, si potrebbe aggiungere, di parcheggi, biblioteche, cemento, cosoni verdi…

    Non c’è niente da fare, i diesse sono i socialisti degli anni moderni.

    Sembra che nelle loro teste qualcuno abbia trapiantato il genoma sociale dei craxiani della "Italia-quinta-potenza" che ci hanno rotto il cazzo e fatto scendere la catena per tutti gli anni ’80, con la loro arroganza e il loro essere, nel collettivo, infinitime riproduzioni di un grande capo dai modi duceschi.

    Gli faccio gli auguri, ma soprattutto li faccio a tutti noi.

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