rifondazione si ricompatta
| Il circolo di Rifondazione comunista di Vignola ribadisce la propria adesione al centrosinistra. Il circolo, riunitosi assieme al proprio segretario provinciale Stefano Lugli, preso atto che si trascinano polemiche inutili dopo la ricomposizione della maggioranza e della giunta comunale, ribadisce «la propria adesione alla locale coalizione di centrosinistra e la propria presenza in giunta con il neo assessore Lorena Terzi. Gli obiettivi condivisi sino a questo momento, i risultati ancora da perseguire che si erano prefissati ormai due anni fa e che rappresentavano l’anima dell’accordo politico sia a livello comunale che a livello provinciale sussistono. Il quadro politico non è mutato e le motivazioni che hanno spinto allora ad un accordo sono le stesse che spingono oggi a ribadire la permanenza del Prc nel governo cittadino. Durante la riunione il circolo ha accettato le dimissioni del segretario Mauro Molinari che, dopo la ricomposizione della giunta, si era collocato autonomamente all’opposizione sostenendo altre opinioni (seppur legittime) non condivise dal partito di Vignola e dalla federazione provinciale». «Il circolo di Rifondazione ritiene che sussistano ancora le condizioni per incidere sull’azione politica locale nell’ambito di un franco e leale rapporto all’interno della coalizione di centrosinistra e chi insistesse nel sostenere altre tesi lo farebbe al solo titolo personale». Gazzetta di Modena, domenica 12.11.2006 |
Qui a Vignola noi di Rifondazione abbiamo provato a fare un po’ di testa nostra, ma poi è venuto il segretario da Modena e ci ha fatto un culo così.
Ci ha spiegato che è meglio avere la Terzi in giunta che non avere nessuno, che è meglio rosicchiare un osso che un bastone e così via e che adesso avremmo dovuto fare un bel comunicato stampa per fare “chiarezza”. Alla fine lui, ci ha fatto gli auguri per la nuova giunta, poi se ne è tornato a Modena e tutti abbiamo avuto come l’impressione che avesse voluto dire che ora erano solo cazzi nostri. |
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vogliamo verità
E’proprio vero quello che gira per vignola,siete una costola dei ds,una loro espressione e quindi tutto torna,iena ridens vi sculaccia sonoramente e voi tornate a cuccia sperando che iena ridens vi dia il permesso di ululare nuovamente.Vi rammento che la verifica è stata tutta una farsa e che i partiti non hanno mai partecipato a nessun confronto e dibattito.E’stato tutto deciso dal segretario ds,dall’aquilone e Colombini ,burattinaio di quello che rimane di Rifondazione.Tre sindaci decidono di nominare tre assessori di rifondazione esterni,che non hanno relazione e non sono stati eletti,il burattinaio,ha stretto un patto di ferro con il segretario ds,da adesso a dieci anni il territorio verra’fatto scempio ed arie di pregio ambientali e paesaggistico spariranno per sempre.chiedetevi come mai il sindaco ha un nuovo assessore al territorio inviato espressamente da modena,forse è stato messo sotto tutela?Non garantiva più ?E poi gli assessori cacciati erano quelli che garantivano tutti i citadini vignolesi non hanno agenzie immobiliari,non sono costruttori o architetti.Non erano attaccati alla poltrona e non sono mele marce come voi li avete additate.Il segretario di rifondazione diVignola non si è dimesso a messo a disposizione il suo mandato e il Burattinaio ha distibuito subito un comunicato stampa pieno di bugie insieme al giostraio Bettuzzi,l’uomo delle agenzie molto vicino all’Architetto.Se volete avere credibilità iniziate a dire il vero.E non abbiate paura di mordere.
a chi ti rivolgi
Scusa non ho capito con sicurezza a chi ti rivolgi con questo tuo, peraltro molto interessante, intervento: parli di noi di VignolaPerMe o di quelli di Rifondazione?