Auris, la Biblioteca di Vignola

Oggi la nuova Biblioteca di Vignola Francesco Selmi, rinominata Auris, ha cominciato la riattivazione dei servizi alla cittadinanza dopo un anno di chiusura.

L’idea di riunire in una sola tessera tutti i servizi (prestito, fotocopie, ecc.) è particolarmente funzionale. Soprattutto le postazioni di auto-prestito sono davvero molto facili da usare, in pratica basta appoggiare i documenti che si vogliono prendere e non c’è nemmeno bisogno di infilare la tessera, basta farla vedere al sensore. In particolare, penso che il distributore automatico di cd e dvd, per le biblioteche di solito restie ai supporti extra-librari, sia un unicum a livello nazionale, e così anche per il collegamento informatico wireless.

Trovo scomodo il sistema di ascolto dei cd audio, dato che per utilizzare i lettori verticali bisogna per forza stare in piedi; anche la visione del materiale video risulta dispersiva con le persone che girano attorno ai monitor ed è facile perdere la concentrazione. Invece la Biblioteca di Modena Delfini ospita una saletta dedicata all’ascolto dei cd, con una decina di comode postazioni, e un altro apposito angolo con tanto di divanetti per visionare i dvd. La saletta conferenze, inoltre, si è rivelata non abbastanza capiente già per il pubblico del primo incontro con Travaglio. Come d’altronde in Piazza dei Contrari, e quindi ormai segno distintivo dell’estetica vignolese, mancano cestini per rifiuti che manterrebbero meglio l’ordine e la pulizia. Per facilitare l’orientamento alla ricerca dei libri fra gli scaffali, infine, sarebbero opportuni su ciascuna libreria cartelli indicatori della ripartizione delle materie in base alla classificazione decimale Dewey.


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2 Commenti

  1. Una buona impressione
    Devo ammettere che la nuova biblioteca mi ha fatto una buona impressione. L’impatto è stato positivo, la sistemazione e l’arredo dei locali interni fortunatamente contrastano con l’architettura esterna veramente obbrobriosa e sono spaziosi, affacciati sul cortile interno modello-chiostro che permette al visitatore di alternare la lettura a una sana boccata d’aria. Ottima l’idea dell’autoprestito che velocizza prenotazione e restituzione dei testi.
    Qualche pecca comunque c’è: nelle sale non sono presenti cestini per i rifiuti e in una delle due postazioni internet dedicate alla ricerca del materiale letterario i box in cui i computers sono incastrati sono talmente piccoli da non permettere di muovere la mano per fare scorrere il mouse, costringendo l’utente ad appoggiarlo sulla parete verticale…piccole pecche, facilmente ovviabili.
    Solo il tempo ci dirà se effettivamente la nuova biblioteca funziona…per adesso sembra di si.
    Un ultimo appunto: l’idea del bar mi lascia qualche dubbio. Di fondo è un’ottima idea, non so però se funzionerà in maniera indolore per la concentrazione dei lettori quando ci sarà molta gente…vedremo….per adesso il mio voto (complessivo alla biblioteca) è 7+

  2. bella ma nn funzionale
    te ne parlo a proposito perchè sono quasi tutti i giorni purtroppo li a studiare. Nn è stata prevista una zona studio, nn è controllata la zona ragazzi che è invasa da ragazzini che giocano online tutto il pomeriggio facendo continuamente avantiindietro e un casino terribile,l’unica zona in cui si può studiare al pomeriggio senza che ti prendano fuoco i libri(infatti le vetrate sono belle ma riflettono il sole in una maniera allucinante) è invasa dai ragazzini per il problema già citato sopra e nn è fornita di una porta cosi arriva anche il rumore del bar.Ripeto bella ma nn funzionale e gestita in un modo preistorico, basta starci un pomeriggio per accorgersene.

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