Calcio e margherite

Clicca qui per visualizzare il repertorio fotografico dell’articolo

Brodano 5Gli anni passano per tutti, si cresce, si cambiano le abitudini, ma alcune cose restano le stesse e tra queste ricordiamo la passione per lo sport praticato tra amici e all’aria aperta.Forse siamo nell’era dove la palla  non ha più tre dimensioni, ma solo due e si muove non con calci e tiri con le mani, ma con tastiere e joystick e dove è possibile giocare a calcio per ore senza versare una sola goccia di sudore.Tuttavia è di sport che stiamo parlando: “Lo Sport è l’insieme di quelle attività, fisiche e mentali, compiute al fine di migliorare e mantenere in buona condizione l’intero apparato psico-fisico umano e di intrattenere chi le pratica o chi ne è spettatore. Lo sport può essere praticato singolarmente o in gruppo, senza fini competitivi oppure gareggiando contro altri sportivi. In quest’ultimo caso si parla di agonismo sportivo. Il termine sport deriva dall’inglese, ma risale a sua volta dall’antico termine francese desport: divertimento, svago” (www.wikipedia.org).Già, divertimento e svago che servono a chiunque per scaricarsi, divertirsi e aiutare il proprio corpo e la propria mente a mentenersi in forma (“Mens sana in corpore sano”). E fin da piccoli lo sport è importante per crescere e maturare (e non solo fisicamente, ma anche socialmente grazie agli sport di squadra).Il problema, però, è che diventa sempre più difficile trovare spazi verdi per praticare gli sport che nel nostro paese sono più diffusi, più popolari e che ci danno anche maggiori soddisfazioni (calcio, pallavolo, basket…). Siamo circondati dal catrame, dal cemento, dalle auto e dobbiamo preoccuparci delle targhe alterne anche in un paese piccolo e ancora vivibile come Vignola.Io ho sempre amato da piccolo, ad esempio, giocare a pallone un po’ dovunque; nei prati, su un campo da basket, anche per strada a volte o nelle immediate vicinanze…oggi fare rotolare un pallone per strada significherebbe rischiare la vita, ma anche trovare un angolo verde tenuto bene dove trovarsi con gli amici a fare una partitella è impresa non da poco.A Vignola la situazione, da questo punto di vista, è difficile; un po’ perchè, come dicevo sopra, forse , i bambini e i ragazzini sono orientati sempre più verso altre forme di divertimento, un po’, sicuramente, perchè le strutture preposte alla pratica dello sport all’aperto sono carenti e, quand’anche presenti, inadeguate, mal tenute e, in certi casi, vicine all’abbandono.Dando un’occhiata in giro ci accorgiamo che l’amministrazione è assai poco sensibile all’idea dello sport spontaneo, praticato da soli senza appartenere ad alcun gruppo sportivo riconosciuto e soprattutto gratutitamente. Poco tempo fa dietro lo stabile dell’Istituto Tecnico Commerciale Paradisi c’era un campetto da calcetto con tanto di porte che è stato eliminato; i campi da calcetto in erba naturale sono tenuti in maniera insufficiente e vanno bene per raccogliervi le margherite o per i pic-nic, ma non certo per giocare a pallone (mancano le reti nelle porte, i pali sono arrugginiti e inclinati e,quindi, anche pericolosi, l’erba è incolta e alta, non ci sono adeguate recinzioni perimetrali): parlo dei campetti di via Ragazzi del ’99, del Bettolino più o meno di fronte a Fabbri, di quello nella zona dietro la stazione delle corriere sotto a Santa Maria Rotonda, per non parlare di quello di Brodano, nelle vicinanze dell’edicola, che è completamente allo sfascio.Ci sono anche strutture più recenti e apprezzabili, ma non sufficientemente attrezzate come il campetto in erba recintato nella zona dei campi da tennis del Polivalente Olimpia, bello e mantenuto in ottime condizioni dai responsabili del verde del circolo, dove però manca un impianto di illuminazione che impedisce di giocarvi alla sera.Mi sto impuntando sul calcio semplicemente perchè è lo sport da sempre più praticato, ma la situazione è difficile anche in relazione ai campi di gioco di altri sport, come la pallavolo o il basket (come si puo’ vedere dalle foto). E’ vero che lo skate, il freestyle eccetera sono sport apprezzati dai ragazzi di oggi, ma obbiettivamente una volta che si è provveduto a costruire uno skate park (dove a onor del vero è presente anche un bel campo da calcetto) per fare contenti pochi bambini, si potrebbe (anzi, si dovrebbe) fare qualcosa anche per chi pratica gli sport maggiori che da sempre impegnano tanti giovani e ci danno anche grandi sodddisfazioni e lustro a livello locale, nazionale e anche mondiale. Per farla breve: non è obbligatorio seguire la moda. A volte sarebbe meglio cercare di migliorare quello che si sa già fare bene per farlo ancora meglio. D’altronde in Brasile sono Pentacampeao do Mundo nel calcio, eppure raccontano sempre che iniziano a tirare i primi calci a un pallone per le strade…forse in Italia dovremmo seguire l’esempio e permettere maggiormente ai bambini di dare sfogo al loro talento.Tornando ai nostri problemi locali, l’idea di vignolaperme (la nostra e, quindi, la vostra) è quella di sensibilizzare l’amministrazione comunale verso il problema della necessità di avere più spazi verdi dedicati agli sport più diffusi nei quali praticare all’aria aperta il gioco nel tempo libero senza essere costretti a grandi spostamenti o a spendere tanti soldi per far parte di una società o per affittare una struttura dove correre dietro a un pallone. Riteniamo che il modo migliore per raggiungere il nostro obbiettivo sia quello di proporre una petizione in tal senso firmata da tutte le persone che preferiscono la cultura dello sport sano e del divertimento alla politica del cemento e del caos.Naturalmente, ognuno sarà libero di sottoscriverla o meno come è nello spirito liberale e democratico del nostro forum. Tenete ben presente soltanto una cosa però: qualsiasi amministratore, anche quello più bravo, non muove un dito per fare una cosa che interessi pochi.La suddetta petizione potete leggerla sul nostro sito qui e tutti coloro i quali riterranno di volervi aderire potranno venirla a firmare direttamente presso lo studio legale Solignani (www.solignani.it) in via Caselline 330 o in altri luoghi di pubblico interesse (uffici del Polivalente Olimpia Vignola in via del Portello negli orari di apertura al pubblico).Articolo Gazzetta di Modena 30 maggio 2006 Non esistono più gli spazi per fare un po’ di sport


Scopri di più da Vignola per me

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Unisciti a 25 altri iscritti

Articoli simili

Un commento

  1. giustissimo
    concordo perfettamente con quanto detto da manuele…io pesonalmente sono un assiduo frequentatore del parchetto in via dei ragazzi ’99 in estate e vedendo come è stato mantenuto ho i miei dubbi sulla sua effettiva giocabilità…eppure mi pare che non ci vorrebbe molto almeno per tagliare l’erba e tenerlo in condizioni decenti :-\

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *