maggioranza, datti bene una calmata

Replichiamo alla velina ufficiale del Comune di Vignola, firmata da Daria Denti, sulla questione dell’appalto per la raccolta dei questionari, cominciando dalla fine, quando, dopo aver aver terminato il rimescolamento di argomenti del tutto inconsistenti, e non intravedendone altri, il nostro assessore ricorre all’insulto sostenendo che il problema da noi sollevato sarebbe solamente espressione delle solite “demagogiche chiacchiere“.

E’ ormai consolidato costume di vari componenti dell’Amministrazione, allorchè viene posta di fronte a fatti concreti, o ancora meglio a cifre, come in questo caso, lanciarsi in rabbiosi sfoghi nei confronti delle minoranze. Ne hanno fatto le spese, ad esempio, Mauro Molinari, già di Rifondazione Comunista, più volte intimidito e, alla fine, zittito e cacciato, le cui legittime opinioni venivano bollate dall’assessore Carla Franchini come “chiacchiere da bar” nel comunicato comunale n. 42 del 3/4/2007, e Graziano Fiorini, della Lega Nord, che, in un articolo sulla Gazzetta di Modena dell’8 giugno scorso, veniva dipinto dall’ineffabile capo DS Paltrinieri come solo “preoccupato di conquistarsi un momento di visibilità”. Forse Paltrinieri vuole ridurre all’oscurità e al silenzio le minoranze, tanto loro, come già da lui detto sul Resto del Carlino del 14/11/2006 in uno sfoggio di muscoli teso a intimorire Vignolaperme, hanno già il 75%, e ciò basta per garantire la democrazia a Vignola.

Quella della Denti comunque è una offesa, per la quale ci sarebbero anche i presupposti per un’azione giudiziaria, che noi tuttavia assolutamente non presenteremo, dal momento che chi prende in giro tutti non se la deve poi prendere quando poi prendono in giro lui, anche se sinceramente ci saremmo aspettati qualsiasi di più divertente e un po’ più di stile. Questa offesa poco riuscita, peraltro, è uno di quei classici atteggiamenti che ledono di più l’immagine di chi li assume che di coloro che ne sono destinatari. Noi di vignolaperme siamo tutti professionisti, abbiamo un lavoro di primo piano in seno alla società, costruito non certo con le chiacchiere, mentre invece la Denti, fuori dal mondo della politica, che è fatto questo sì molto spesso di chiacchiere e di assai pochi fatti, è ancora tutto da dimostrare cosa sarebbe in grado di fare. Questo vale naturalmente anche per i suoi sodali che, dall’alto delle loro effimere carichette locali, si permettono di dare lezioni a chi, nella vita, ha conseguito dei successi veri e non invece solo dei riconoscimenti del tutto fittizi promananti da un sistema che è oramai completamente autoreferenziale, come quello politico.

Chiarito ciò, si può tornare ai contenuti. Ci sembra che la spesa di oltre 40.000 euro da parte del Comune di Vignola non sia assolutamente giustificata e continuiamo a ritenere che si tratti di soldi vergognosamente buttati via, come nel caso della gita a Barcellona che i politici si sono regalati qualche mese fa.

La Denti sostiene che fosse opportuno incaricare un tecnico in gamba per risolvere il mostruoso problema del traffico, ma, a parte la mancata dimostrazione che la persona prescelta fosse adeguata all’incarico e sia stata individuata con criteri adeguati, non si capisce poi perchè questo luminare dovesse andare a trovare la “risposta” ai quesiti sul tappeto interrogando i cittadini stessi! Non si poteva, allora, interrogare subito i cittadini e farli votare, come sul bilancio partecipato? Perchè i politici, se devono capire come la pensa la stessa gente che amministrano su una cosa, devono passare da un professore universitario e sganciargli 40.000 euro? Forse pensano che i cittadini siano scemi e non sappiano parlare l’Italiano, oppure che la risposta alle questioni del traffico risieda nel loro inconscio da dove un abile analista la deve estrarre tramite un parto travagliato e difficile? O non è forse più verosimile che, quando fanno in questo modo, i politici vogliano semplicemente fare quel che gli pare e che hanno già deciso per conto loro, solo che hanno la necessità di far sembrare che la scelta venga dal popolo e così li prendono semplicemente in giro, a spese, per giunta, loro? I Vignolesi valuteranno per conto loro, senza bisogno di consulenze, come stanno le cose.

Un conto è chiedere un parere professionale ad un tecnico: allora il parere lo fa lui e mi deve anche giustificare come si può beccare 80 milioni di lire per dire che il nuovo plesso scolastico è meglio farlo alla Vescovada piuttosto che alla Fiorita. Un conto è commissionare la raccolta di questionari, cosa che poteva fare benissimo un gruppo di collaboratori pagati su base oraria. Comunque, alla fin fine, il cittadino si chiede sempre: ma che cosa ci stanno a fare i politici che sono stati eletti e che sono pagati con i soldi pubblici se per ogni decisione che si deve prendere bisogna fare un appalto e spendere un mucchio di soldi?

Passando, poi, a recenti decisioni della storia di Vignola, anche la nuova biblioteca è stata fatta da un grande architetto, ma risulta disgustosa alla maggior parte dei Vignolesi: cosa dire di quel tubo tutto arrugginito che vi campeggia davanti? Il nuovo palazzetto dello Sport era proprio necessario imbucarlo in una zona già congestionata? Ci poteva arrivare anche un bambino a capire che si poteva collocare più in periferia, non c’era bisogno di conferire incarico ad alcun esperto per capirlo. Il fatto che a Vignola manchino Tribunale, Gespro, reparto di Ostetricia e che il nostro paese sia già diventato un paese dormitorio è chiaro ai politici locali o devono fare un appalto per farselo spiegare da qualche esperto?

Questi sono i fatti, la Denti e i suoi sodali dov’erano, se non a fare delle, queste sì, del tutto inutili chiacchiere, quando Vignola veniva spogliata di tutte le sue utilità fondamentali? E’ molto curioso che dei politici così poco capaci di incidere e di amministrare se la prendano tanto con quei pochi cittadini che hanno voglia di fare qualcosa di concreto per il loro paese. E non si dica che noi come cittadini non capiamo la politica, perchè non ci interessa niente, anzi. Loro che la politica la capiscono hanno ridotto Vignola ad un colabrodo, quindi siamo assolutamente contenti di non condividere la loro forma mentis ma di portare nuove idee, un nuovo linguaggio, concretezza, creatività, positività e parlar chiaro.

la redazione di VignolaPerMe


Scopri di più da Vignola per me

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Unisciti a 25 altri iscritti

Articoli simili

9 Commenti

  1. una caduta di stile che evidenzia una assoluta mancanza di autocritica. Da che pulpito poi, almeno le chiacchere non costano nulla, mentre gli 80 pali sono dei cittadini vignolesi !!

  2. Bravo nessuno, noi potremmo anche al massimo fare solo delle chiacchiere ma almeno non chiediamo soldi a nessuno, anzi per fare la nostra attività politica spendiamo dei nostri, loro non concludono niente, prendono in giro i cittadini e poi spendono anche (molti) dei loro soldi.

    Chi maneggia il denaro di tutti dovrebbe essere molto più disponibile alle osservazioni e alle critiche, l’impressione data dalla maggioranza è quella di un pressochè totale menefreghismo, di presunzione e arroganza, se potrò sicuramente non gli lascerò più maneggiare il mio denaro, vista la sufficienza con cui fanno spese folli e poi rispondono alle legittime critiche.

  3. Se volete fare una causa alla Denti andate pure, tanto che gliene frega! Paghiamo noi! Quindi “cornuti e mazziati”!

    La politica vignolese ha bisogno di sondaggi perchè non parla più con la gente! Se gli amministratori facessero un giro in centro, invece di barricarsi nel loro olimpo dorato, gli basterebbe un taccuino per raccogliere le idee sulla viabilità vignolese! Basta un caffè per rendersi conto del malcontento che c’è in giro!!!!!!!!! VOX POPULI, VOX DEI e se poi il popolo è quello che caccia la grana ancora di più!!

  4. Ma chi cazzo è questa Daria Denti che si permette di dire che le nostre sono solo chiacchiere demagogiche?

    Ma chi si crede di essere? Dio in terra? E’ fortunata che non la conosco, altrimenti se la incontrassi per strada le farei capire che d’ora in poi si può permettere di parlare così solo a sua sorella….

  5. hehehe credo che comunque marat75 volesse solo avere l’occasione di spiegare a questi nostri politici un po’ come stanno veramente le cose, senza usare le mani se non per gesticolare, moderatamente peraltro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *