Il gospel elettronico di David Byrne a Modena

Dalla Gazzetta di Modena di MERCOLEDÌ, 22 APRILE 2009

Pagina 25 – Cultura e Spettacoli

Il gospel elettronico di David Byrne

Il musicista, ex leader dei Talking Heads, presenta il cd realizzato con Brian Eno

MODENA. L’Altro Suono Festival ospita, questa sera alle 21, il cantante David Byrne impegnato in un tour internazionale per presentare il nuovo disco scritto e prodotto insieme a Brian Eno. Con lui un gruppo formato da Mauro Refosco alle percussioni, Paul Frazier al basso, Graham Hawthorne alla batteria, Mark Degliantoni alle tastiere, Kaissa Doumbe Moulongo, Ray Frazier e Jenni Muldaur alle voci e i danzatori Lily Baldwin, Steven Reker e Natalie Kuhn.
David Byrne e Brian Eno debuttarono come co-autori del loro primo album a quattro mani nel 1981, con la pubblicazione di “My Life in the Bush of Ghosts”. Pubblicato nell’agosto del 2008, il nuovo album dal titolo “Everything That Happens Will Happen Today” è il coronamento di un anno di lavoro di composizione, registrazione e viaggi tra New York e Londra. Rispetto al precedente lavoro di quasi trent’anni fa, il disco rappresenta non tanto un collage quanto piuttosto una raccolta di canzoni. Se “Bush of Ghosts” riuniva i contributi di undici musicisti di supporto accanto ad una serie di voci “casuali”- da estratti di talk-show radiofonici a canti di montagna libanesi – quest’ultimo album presenta invece quasi esclusivamente voce e testi di Byrne a completamento delle tracce elettroniche di Eno. «All’avvio di questo progetto abbiamo subito capito che ci stavamo cimentando in un genere definibile “gospel elettronico”, una musica dove il canto diventa l’elemento centrale, ma i cui orizzonti sonori normalmente non sono associati a questo genere» riferisce Brian Eno.
«L’idea è nata dal mio amore di lunga data per la musica gospel, che, curiosamente, è stata involontariamente avviata da David e dai Talking Heads». Il progetto di “Everything That Happens…” nacque durante una visita di Byrne allo studio di Brian Eno in occasione della riedizione di “Bush of Ghosts” per Nonesuch Records. «Ricordo che Brian mi disse di aver accumulato un gran numero di brani strumentali – spiega lo stesso Byrne. Dal momento che Brian, come lui stesso afferma, “odia scrivere testi” mi proposi come autore delle parole e della melodia per qualche brano, dopodiché ne avremmo riparlato».
Così i due artisti iniziarono un reciproco scambio di registrazioni di voci e pezzi strumentali in una vivace collaborazione transatlantica. Il tour di David Byrne, che affianca l’uscita del disco ed è iniziato nell’autunno dell’anno scorso, attraversa Europa, Stati Uniti e Australia, ed è incentrato sulle nuove composizioni, ma rilegge anche alcune precedenti collaborazioni con Brian Eno, tra cui alcuni brani tratti dagli album storici dei Talking Heads.
«I concerti dal vivo – spiega Byrne – si propongono in parte di ricollegare il nuovo materiale a quello elaborato trent’anni anni fa». Noto come mente creativa dei Talking Heads e in seguito come fondatore della prestigiosa etichetta Luaka Bop, David Byrne è attivo anche come fotografo, regista, compositore e artista solista; inoltre si dedica alla produzione e allestimento di opere d’arte visuale da oltre dieci anni. Tra i suoi lavori più recenti si ricordano Grown Backwards, il suo debutto per Nonesuch Records, Eeei-Envisioning Emotional Epistemological Information (Steidl Publishing & Pace/McGill Gallery), il cd Lead Us Not into Temptation tratto dal film “Young Adam”, il confanetto dei Talking Heads, Arboretum, il libro vincitore della Publisher Book Award Gold Medal (edito da McSweeney’s), il cd/dvd Live From Austin, Tx, il cd The Knee Plays tratto dall’opera teatrale di Robert Wilson del 1984 the Civil warS, e Playing the Building, un’installazione allestita presso il Battery Maritime Building a New York City. Pioniere dell’ambient music, glam-rocker, artista multimediale, innovatore tecnologico, Brian Eno è, a partire dagli anni Settanta, un punto di riferimento per un’avanguardia musicale che non conosce confini, produttore per gli U2, per David Bowie e per i Coldplay.


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