Zocca e Guiglia nell’Unione

Dalla Gazzetta di Modena di VENERDÌ, 01 MAGGIO 2009

Pagina 27 – Provincia

Zocca e Guiglia nell’Unione

I Consigli hanno votato l’ingresso in “Terre di Castelli” Trasferite funzioni dalla Comunità montana est già sciolta

ZOCCA. Con l’ultimo voto che mancava, ovvero il pronunciamento del consiglio comunale di Zocca, l’Unione dei Comuni “Terre di Castelli” dall’altro ieri è diventata più grande. Al nucleo storico, ovvero Vignola, Savignano, Castelnuovo, Castelvetro e Spilamberto, si sono aggiunti anche Marano, Guiglia e Zocca. Quest’ultimo comune, ha proprio formalizzato l’altra sera, con il voto positivo del consiglio comunale, il suo ingresso nell’Unione. Ora, quindi, questo ente di secondo grado che è l’Unione, arriva a contare 82.000 abitanti. Con il contestuale scioglimento della Comunità Montana Modena Est, alcune funzioni che erano state conferite dalla Regione alle Comunità Montane (ad esempio agricoltura, salvaguardia territorio montano) saranno trasferite all’Unione. Provvisoriamente ciò avverrà soltanto per i comuni montani dell’Unione, con l’obiettivo però di gestire in futuro queste funzioni anche per i comuni di pianura, tramite apposite convenzioni con la Provincia.

Per quanto riguarda la composizione del Consiglio dell’Unione (formato da 30 consiglieri più il presidente), va ricordato che, oltre agli otto sindaci, membri di diritto del Consiglio dell’Unione, il consiglio sarà così composto: Vignola 5 consiglieri (3 di maggioranza e 2 di minoranza); Castelnuovo, Castelvetro, Spilamberto e Savignano 3 consiglieri (2 di maggioranza ed 1 di minoranza); Guiglia, Zocca e Marano 2 consiglieri (1 di maggioranza ed 1 di minoranza).

La Giunta dell’Unione sarà composta dai soli sindaci ed il presidente dell’Unione sarà uno di essi. Per quanto riguarda il conferimento delle funzioni, i servizi scolastici e sociali dei tre Comuni passeranno da subito all’Unione, ma gli uffici rimarranno comunque sui territori di riferimento vicino ai cittadini, mentre per le altre funzioni il passaggio sarà realizzato indicativamente a gennaio 2010. «Il gravoso e laborioso approfondimento preparatorio svolto e la perfetta sintonia tra i sindaci – ha commentato il sindaco di Zocca Carlo Leonelli – costituisce la base necessaria per iniziare un percorso impegnativo che dovrà portare ad una integrazione dei diversi territori verso un’unica comunità di cittadini e al superamento degli ostacoli di natura culturale e fisica». «L’ampliamento dell’Unione – ha aggiunto il presidente Roberto Adani – rappresenta un’opportunità unica per il nostro territorio». (m.ped.)


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Un commento

  1. E ora speriamo che il Tribunale da Pavullo venga riportato a Vignola, quando ci fu da decidere anni fa furono decisive Guiglia e Zocca che per andare dietro alla Comunità montana, ora soppressa, votarono per mettere il Tribunale a Pavullo, rendendolo scomodissimo per i propri cittadini.

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