Sagra della Castagna 2026 a Zocca: date e sapori
1 – Quattro domeniche per celebrare l’autunno.
La Sagra della Castagna e del Marrone Tipico torna nel centro storico di Zocca nelle domeniche 4, 11, 18 e 25 ottobre 2026. Il calendario ufficiale di Terre di Castelli conferma le quattro date: non si tratta quindi di una manifestazione continuativa, ma di quattro giornate distinte.
Il paese si trasforma in una mostra mercato dedicata al frutto simbolo dell’autunno appenninico. Lungo le vie del centro sono annunciati stand gastronomici, un mercatino artigianale, un mercato del riuso, musica e occasioni di intrattenimento per adulti e bambini.
2 – Date, luogo e orari da ricordare.
Gli appuntamenti in calendario sono:
- domenica 4 ottobre 2026;
- domenica 11 ottobre 2026;
- domenica 18 ottobre 2026;
- domenica 25 ottobre 2026.
La manifestazione si svolge nel centro storico di Zocca. Il registro regionale delle fiere indica, per le giornate dell’11, 18 e 25 ottobre, l’orario dalle 9 alle 19 e la presenza di 104 posteggi. Per la prima domenica e per eventuali variazioni conviene controllare gli aggiornamenti degli organizzatori prima di partire.
3 – Castagne, marroni e specialità dell’Appennino.
Il cuore della festa è il Marrone di Zocca, prodotto profondamente legato ai boschi e alla cultura alimentare della zona. Tra le preparazioni tradizionalmente associate alla sagra ci sono caldarroste, ciacci e polenta di farina di castagne, mistocche, torte e altri dolci. A queste si affiancano specialità modenesi come borlenghi, crescentine, salumi e formaggi.
Il Marrone di Zocca rientra nel paniere del marchio “Tradizione e sapori di Modena”, come ricorda la Provincia di Modena. Rispetto alla castagna comune, il marrone si distingue in genere per la pezzatura maggiore, la polpa più fine e il gusto dolce e profumato.
4 – Una festa che racconta il territorio.
Questa sagra non è soltanto un’occasione per mangiare bene. Racconta il ruolo che il castagno ha avuto per generazioni nell’economia e nell’alimentazione delle comunità di montagna. La presenza di prodotti agricoli, artigianato e ricette locali permette di incontrare direttamente una parte viva dell’Appennino modenese.
Se ami le feste dedicate alla cucina della tradizione, puoi leggere anche il programma della Festa della Crescentina 2026 a Pavullo, un altro appuntamento che valorizza sapori e socialità del nostro territorio.
5 – Come organizzare la visita.
La sagra richiama molti visitatori, quindi è prudente arrivare al mattino e mettere in conto un po’ di traffico sulle strade di accesso e qualche minuto in più per parcheggiare. Scarpe comode e abbigliamento adatto al clima d’ottobre renderanno la passeggiata più piacevole.
Se vuoi trasformare l’uscita in una giornata nell’Appennino, puoi abbinare la festa a una visita al Museo del Castagno e del Borlengo, a San Giacomo di Zocca. Prima di partire verifica sempre aperture, programma e condizioni meteo sui canali ufficiali.
6 – Restiamo in contatto.
Vignola per me raccoglie eventi vicini a Vignola, o comunque facilmente raggiungibili da qui. Il blog è curato da Tiziano Solignani, avvocato, counselor e scrittore, che qui vive da sempre.
Conoscere meglio le iniziative del territorio ci aiuta a vivere più intensamente Vignola e i suoi dintorni.
Ti piacerebbe partecipare a una delle quattro domeniche? Scrivi nei commenti cosa ne pensi o lasciami la tua domanda: ti rispondo volentieri.
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