Ex Sipe, presto il bando per i lavori
Dalla Gazzetta di Modena di GIOVEDÌ, 26 MARZO 2009
Pagina 30 – Provincia
di Miria Burani
«Ex Sipe, presto il bando per i lavori»
Tecnopolo, i tre Comuni interessati stanno ultimando l’iter
VIGNOLA. Il parco scientifico tecnologico che dovrebbe essere realizzato nell’area ex Sipe Nobel al confine tra Spilamberto e Vignola si farà. Lo hanno annunciato l’altra sera i sindaci di Vignola e Spilamberto e il presidente della Provincia di Modena in un convegno ospitato dalla Fondazione di Vignola nella sala dei Contrari del Castello. L’area su cui dovrebbe sorgere il parco è passata ora alla Sipe spa.
L’area che comprende gli antichi edifici della fabbrica, che dovranno essere ristrutturati per ospitare il polo tecnologico, è passata ora alla Sipe Spa, la società formata dai Comuni di Vignola con una percentuale del 35%, Spilamberto col 45% e Savignano col 25%. «Stiamo lavorando al bando per la costruzione – ha detto il sindaco di Vignola Roberto Adani – che sarà pubblicato; al termine dell’iter burocratico potranno iniziare i lavori». «La Sipe spa sarà il braccio operativo immobiliare che dovrà dare mandato e fare partire le gru – ha detto Francesco Lamandini, sindaco di Spilamberto – Democenter Sipe sarà lo strumento operativo per la gestione del parco scientifico tecnologico. Poi occorrerà un tavolo operativo per riempirlo di contenuti». Ed è proprio sui contenuti che Lapam e Cna chiedono chiarezza per «passare da una forte capacità produttiva delle aziende locali a una forte capacità di conoscenza e per far crescere anche le piccole imprese – ha detto Claudio Migliori, imprenditore vignolese, in rappresentanza delle due organizzazione di categoria – dobbiamo avere ben chiaro cosa deve esserci dentro al polo tecnologico della Sipe perchè questo sia veramente di supporto alle aziende e dobbiamo capire cosa intenda fare l’università di Modena, anche rispetto al Tecnopolo di Modena. L’altra necessità è poi quella che finite le elezioni amministrative si continui nel progetto e ci si lavori fino alla sua conclusione». Del tecnopolo cittadino si parlerà fra qualche giorno in un convegno annunciato da Duccio Campagnoli al termine dell’incontro dell’altra sera. «Nel parco scientifico tecnologico – ha detto il sindaco di Vignola – saranno creati laboratori dove i giovani potranno sviluppare idee e trasformarle in impresa. Servirà per ripartire dopo la crisi». Una delle idee è arrivata col prof. Tarantino della facoltà di ingegneria dell’università di Modena che ha presentato un’innovativa tavola antisismica. Per realizzare il parco occorrono molti fondi, oltre al finanziamento regionale arrivato nell’ambito della realizzazione dei tecnopoli e allora siccome il parco scientifico tecnologico è «uno dei punti fondamentali delle politiche di sviluppo della Provincia – ha spiegato il presidente Sabattini – occorrono altri soggetti che ci credano e intervengano con un sostegno finanziario e creditizio».
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