Proteste per i lavori di ampliamento del cimitero di Vignola

MARTEDÌ, 17 MARZO 2009

Pagina 23 – Provincia

«Quel cantiere toglie parcheggi»

Vignola. Proteste per i lavori di ampliamento del cimitero

VIGNOLA. Un milione e ottocentomila euro per ampliare, fuori delle mura, il cimitero monumentale di Vignola e per realizzare un parchetto tutt’intorno con relativi accessi. E’ la somma impegnata dall’amministrazione comunale di Vignola per i lavori già iniziati lungo la strada che costeggia il cimitero cittadino. E’ stato finanziato il primo stralcio dei lavori e sono già cominciati gli scavi; l’intera area oggetto dell’intervento è stata circoscritta da un’apposita recinzione. Ma con il cantiere sono arrivati anche i disagi per i cittadini e gli utenti.

«Non si riesce più a parcheggiare – dicono i tanti che si recano al cimitero – il cantiere ha portato via tutti i posti auto che costeggiavano le mura e ora si è costretti a lasciare l’automobile sull’altro lato della strada con rischi per gli automobilisti e per i pedoni che attraversano. Nelle aree intorno non c’è mai un posto libero e alla fine tutti sono costretti ad intasare la già stretta carreggiata».

A raccogliere il malessere dei vignolesi sono anche il candidato sindaco Antonio Francesco Orlando, che corre per la lista “Libertà e futuro”, e Marco Vittorioso, segretario della cancelleria all’ufficio del giudice di pace di Vignola e in lista insieme a Orlando.
«Si tratta di una scelta che riteniamo sbagliata – spiegano Orlando e Vittorioso – la somma stanziata sfiora i due milioni di euro, ma poi, quando il parchetto sarà terminato si corre il rischio che quella piccola area verde intorno al cimitero diventi ritrovo per tossicodipendenti e balordi di ogni genere. Temiamo seriamente che diventerà un rischio aggirarsi in quella zona. Per non parlare del problema dei parcheggi.

L’area oggetto dei lavori era adibita a posti auto a servizio del cimitero e ora, con l’allestimento del cantiere, non ne è rimasto nemmeno uno su quel lato del cimitero, con il risultato che la gente non sa dove lasciare l’auto. Non bisogna dimenticare che molti utenti sono anziani e diventa problematico per loro effettuare lunghi tragitti a piedi in mezzo al traffico. E’ anche rischioso attraversare la strada, ristretta dalle auto che sostano sul lato opposto».
E c’è chi parla già di una raccolta di firme e di una formale protesta diretta al sindaco.


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