i veri patroni di Vignola

Colgo l’argomento sollevato da Franca Massa per svolgere una pacata considerazione su un aspetto che, se non ha turbato più di tanto la mia adolescenza, mi ha fatto capire molte cose sulla politica locale.

Tutti i vignolesi almeno ventenni ricordano bene come fino a qualche anno fa si celebrasse la festa dei Patroni il 27 luglio, la data canonica in cui i tutti i calendari italiani riportano effettivamente i nomi dei Santi Nazario e Celso.

Ad Arenzano, che ha gli stessi nostri patroni, ancora si fa così, come si vede qua.

La Chiesa cattolica li festeggia infatti il 28 luglio, mentre è per quella ortodossa che la ricorrenza cade il 14 ottobre, come riportato qui.

Vignola è forse passata ex autoritate al cristianesimo ortodosso?

E’ molto più probabile invece che la festa del 27 luglio, un giorno come tanti del periodo estivo, si risolvesse in uno spreco inutile di libertà dal lavoro poichè molti erano già in vacanza.

E allora, ma la mia è forse una maliziosa opinione, penso che gente come … dico i primi che mi vengono in mente eh … ecco … sì!: l’amministrazione, i dipendenti comunali ecc., abbiano pensato bene di piazzarla, anche al rischio di una tremenda scomunica cattolica, nel bel mezzo dell’autunno e del periodo lavorativo!

Eh sì, non c’è religione che tenga davanti alla sana voglia di fare un cazzo!


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