ma perchè alla festa del patrono a Vignola non c’è niente?
Una cosa molto triste della festa del patrono di Vignola, che abbiamo appena trascorso, è che non ci sono festeggiamenti: nè giostre, nè banchetti, nè un misero banditore… Gli asili chiudono, i genitori, anche quando vorrebbero lavorare, devono stare a casa dal lavoro, ma non ci sono posti speciali in cui portare i bimbi.
Penso che il nostro beneamato listone, se riuscirà ad avere qualche influenza sul governo comunale dopo le elezioni del 2009, dovrà promuovere qualche iniziativa per i nostri santi. Non c’è bisogno di spendere molti soldi, nè tantomeno l’enormità che è stata appena spesa per il Festival della Poesia, basta un po’ di iniziativa, magari coinvolgendo i commercianti che sono quasi sempre disponibili, giusto per creare un’atmosfera di festa che, visto che ci viene dato il tempo libero, è bene allestire (franca massa).
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Sono completamente d’accordo, sia sul fare qualcosa, che sul farlo risparmiando senza bisogno di sprecar soldi come fa il Comune quando fa cose che oramai lasciano il tempo che trovano come Jazz in It e Festival della Poesia. Comunque bisogna fare qualcosa, fosse anche solo una funzione religiosa speciale alla sera cui poterci affezionare come la messa di Natale.
Quando a noi del polivalente Olimpia chiedono di partecipare alla festa dello sport lo facciamo molto volentieri, ma essendo la cosa organizzata veramente male finisce sempre che i bambini partecipano in pochi e la cosa riesce malissimo. Si potrebbe fare coincidere tale festa (di solito prevista in giugno) con il patrono. Chiaramente dovrebbe essere organizzata come si deve con la partecipazione, ad esempio, delle scuole. Io sarei felicissimo di organizzare la manifestazione per la parte dedicata al tennis, con la collaborazione degli altri sport, ovviamente.