partito democratico: ammazza che sozzeria aò!
Un tema interessante per le riflessioni spettinate di oggi: ma perchè, tutte le volte che si parte per gli Stati Uniti, dall’Italia, si finisce per approdare in qualche costa dell’America latina?
Abbiamo fatto il partito democratico, che avrebbe dovuto essere il grande partito di popolo all’americana, destinato a raccogliere tutti quelli che si oppongono alla destra, i liberal, ma questo nuovo “soggetto politico”, come piace chiamarlo agli intranei, questo nuovo coso, alla fin fine è stato inutile, quando è andata bene, dannoso nei casi in cui la sorte è stata peggiore.
Ha fatto cadere il governo Prodi, e va beh: pochi lo rimpiangono, però poi ha consegnato il Paese ad una minestra riscaldata, ad una ripetizione della storia recente di cui nessuno sentiva il bisogno perchè così siamo sempre fermi al palo. Il suo capo, Walterloo Veltroni, contrariamente a quanto avviene negli USA, dove ogni leader quando perde le elezioni si dimette e sostanzialmente scompare, è rimasto fermo al suo posto e non c’è ombra di ricambio.
Dove delude, tuttavia, è soprattutto nella politica: che cosa ha da dire il partito democratico che non sia insipido un po’ per tutti, sia di destra che di sinistra? Alla destra non riesce nemmeno più a restare antipatico e questo la dice lunga sulla vacuità delle sue politiche e delle sue prese di posizione. Questo nuovo “coso” è diventato l’ennesimo partito di centro, dove per amalgamare una politica che in qualsiasi paese sarebbe all’ordine del giorno occorrono sforzi immani di alchimizzazione delle varie componenti che poi alla fine producono veramente poco.
Veniamo a Vignola, che è sempre il nostro principale punto di riferimento.
Qui avremo le elezioni nel 2009 e vedremo con quale programma e quali uomini, ma soprattutto con quale volto, il PD vorrà presentarsi e chiedere il voto ai Vignolesi. Qui, dove il PD è partito di governo e dove le lacune e gli impoverimenti sono sotto gli occhi i tutti. Credo che ci saranno molte sorprese perchè lo smalto di questa organizzazione politica è, adesso, ai minimi storici, per non aver saputo fare le cose che c’erano da fare quand’era ora e per presentarsi sostanzialmente con un pauperismo di idee e vacuità di contenuti senza precedenza.
Vedremo quale sarà l’uomo che vorranno presentare come candidato sindaco. Si parla di Gianfranco Muzzarelli, un politico veramente di tutto rispetto ma che è stato trombato alle elezioni per ben due volte di seguito dai suoi concittadini Fananesi, con la conseguenza che noi Vignolesi giocoforza ci chiediamo: ma perchè dovremmo volere come sindaco uno che non è stato voluto nemmeno dai suoi stessi compaesani? Si fa anche il nome della giovane Daria Denti, che promette però solo di essere un’Adani 2, senza niente di meglio anzi se possibile una riedizione in pejus. Tempo fa si parlava anche di Michele Fioraio, ex segretario DS poi passato alla Margherita e anche qui ci sarà da divertirsi. Tutto di vecchio, comunque, e niente di nuovo. Niente, nemmeno, che lo sembri, almeno.
A noi comunque non interessa che il PD riesca finalmente a dire “qualcosa di sinistra” come Nanni Moretti esortava a fare D’Alema, ci interessa che dica qualcosa su Vignola, per capire quali sono le sue idee per riportare questo paese in auge e dotarlo nuovamente dei servizi che, per il lavoro che fanno i suoi cittadini e per il gettito che producono, si merita di avere.
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Bravo !! Ben detto; non saprei cosa di meglio e di più puntuale aggiungere.. In fondo, come diceva Giolitti, “non tutto quello che viene dopo è progresso”..
Io penso che qualora si parli della Daria Denti ho grosse perplessità a vederla come candidato sindaco malgrado le sue capacità personali; per una serie di motivi che qui elencherò:
La Denti vuole non ricordarsi di come per esempio il ruolo di rappresentate d’istituto che ho ricoperto a Vignola sia stata un ruolo politico molto più importante per noi trentenni, che essere appartenente all’allora sinistra giovanile dei DS, questo solo perchè ero un dissidente di sinistra.
Inoltre ora la Denti vuole far credere che la sinistra abbia avuto in mano la situazione del dibattito politico vignolese, cosa che non è vero perchè per noi trentenni; in quanto i miti a cui tutti guardavamo con invidia anche quelli di sinistra era il gruppo dell’oratorio quelli che avevano i vestiti firmati ed inoltre le ragazze più belle, il gruppo della sinistra giovanile negli anni novanta non era molto di moda; andavano di moda quelli dell’oratorio o i frighettoni di rifondazione. Ora che è assessore la Denti vuole mettersi come rappersentante di una generazione che aveva altri miti. Debbo dire però che oggi per i ventenni sono cambiate le cose in quanto vedo ad esempio che fra i giovanissimi va di moda il gruppo della sinistra giovanile(ha monopolizzato la biblioteca di Vignola) contrariamente alla mia generazione.
Michele Fioraio ?!?
Qualcuno che sappia un po’ piu’di tortellini,bolliti e aceto balsamico non c’e’?
Continuiamo pure a farci del male….
Vignola merita ben altro!
Penso a persone come Antonio Clo’ad esempio.
Carismatico, serio e soprattutto uomo, professionista.
Ma, purtroppo, mi dovro’ accontentare ancora una volta.
E allora via con il “rutellone” che viene da lontano!
Ad maiora
Hahaha bellissimo il tuo commento su Fioraio.
A parte questo, il problema dei professionisti è quello che sono troppo impegnati a gestire i loro studi per potersi dedicare seriamente alla politica.
Ben venga gente come Alberto ma penso che si farà molta fatica a trovarne.
Noi cercheremo di fare quel che potremo con la nostra lista civica, dove ci sarà anche un commercialista, ma adesso è ancora presto per l’annuncio ufficiale!