Nasce un nuovo partito a Vignola
Da oggi a domenica 10 febbraio si svolgeranno i lavori per la fondazione del circolo del Partito Democratico vignolese presso l’Auditorium “Paradisi” di Vignola.
Saranno altresì eletti gli organismi dirigenti comunali del Partito Democratico: il coordinatore di circolo, il segretario comunale, il coordinamento del circolo, i membri del coordinamento comunale e dell’assemblea provinciale.
In bocca al lupo da parte di Vignolaperme!
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Vorrei segnalare un sito che si sta rinnovando, che conterrà il varie iniziative elettorali del Partito Democratico.
Se vogliamo anche votarli…va bene essere gentili e sportivi, però se vogliamo che poi qualcuno ci voti bisogna che i complimenti e il tifo li facciamo per noi.
Questo almeno è il mio concetto di politica.
Io ci andrei molto piano a definire un “nuovo” partito il partito democratico, qualcosa di nuovo in effetti c’è, ma si tratta solo del fatto che finalmente i ds, i socialisti del terzo millennio, e gli ex democristiani di sinistra, che sono sempre esistiti sin dagli anni 50, dal momento che dentro la dc ci stava tutto, hanno trovato il coraggio – diciamo così, ma probabilmente è la convenienza – di unirsi.
Ma sono sempre le stesse persone, Veltroni, la Bindi, Franceschini, sotto una nuova sigla, non è che una persona cambi se trasloca e va ad abitare in una nuova casa.
Inoltre, se vogliamo parlare di contenuti, la nascita del partito democratico sancisce definitivamente la morte di qualsiasi pensiero e concetto di sinistra in capo agli eredi del vecchi partito comunista.
Il partito democratico, infatti, è un partito politicamente di centro che più centro non si può, la vera sinistra è rimasta in capo a quelle formazioni che oggi si chiamano “sinistra radicale” solo perchè sono contro la guerra, una cosa che invece è sempre stata, e dovrà essere sempre propria, di tutta la sinistra – mentre al partito democratico sono sicuro che invece la guerra un poco piace anche ed in effetti quando è stato al governo non ha avuto problemi a farla nè più nè meno che le forze di destra.
Sappiamo già chi sono gli organismi dirigenti di questo nuovo partito a Vignola, tiepidamente accarezzate dal fumo timido della sigarettina sottile di Fiorani: persone sapientemente dosate con alchimia tra i vecchi esponenti della margherita e dei ds, che poi peraltro non sono in grado di dirigere neanche loro stessi e la cui esperienza politica è caratterizzata dalla sostanziale inconcludenza mentre da Roma e Bologna Vignola veniva completamente spogliata.
Queste persone potrebbero fare qualcosa di buono per Vignola solo se morissero per poi resuscitare, allora forse, e dico forse, si vedrebbe un po’ di cambiamento.
@emanuele
in bocca al lupo un gran paio di coglioni, hai perfettamente ragione Emanuele, già la televisione è piena di politici inutili e inconcludenti che si scambiano complimenti e riverenze a vicenda, speriamo che il mondo dei blog non copi da questa televisione che sono almeno trent’anni che sta rovinando il cervello alla gente, il mondo dei blog è l’unica cosa nuova davvero che c’è sull’orizzonte della politica, non roviniamolo scimmiottando il vecchio!
Mi sembra che il mio augurio al Partito Democratico non faccia altro che ripetere quello che abbiamo fatto alla nascita di un’altra formazione politica, i Giovani Padani Valpanaro:
http://vignolaperme.it/2007/05/14/nuova-formazione-politica-a-vignola/
Penso che un gesto simile si possa e si debba fare verso tutti coloro che iniziano un cammino, fra il menefreghismo e/o il qualunquismo ormai generalizzato, per proporre le loro idee alla collettività.
Se poi prenderanno strade giuste o sbagliate lo valuteremo e, se del caso, ci incontreranno sul loro cammino!
Secondo me non hai ben chiaro il concetto di politica. Se ti interessa vincere o avere qualche speranza allora bisogna che i complimenti li faccia alla fine della partita (soprattutto la pubblicità!). Fino ad allora è meglio pubblicizzare il proprio di prodotto. Siccome hanno sempre detto che l’offerta crea la propria domanda, così facendo porgi la guancia a chi (senz’altro) ti darà poi un bello schiaffone come ringraziamento, una volta vinto.
A proposito…l’articolo di cui parli l’hai scritto sempre tu…
@emanuele
Da sempre sono appassionato di politica e penso di essemi fatto una buona idea della funzione che la stessa riveste in una società.
Mi sembra piuttosto preoccupante usare termini da economia politica come “prodotto” e “offerta” e “domanda”, come se un movimento politico fosse
una scatoletta di tonno …
Siamo in un momento di grande disillusione verso la politica, bisogna rifondare tutto … l’unico modo è di coinvolgere le persone con nuove idee, non con strategie volte solo alla vittoria elettorale al di là dei contenuti.
Tu della politica puoi avere il concetto che vuoi, poi si tratta di vedere se vuoi vincere o perdere…se vuoi perdere fai pure i complimenti agli altri…
Ripeto che non elargiamo complimenti, ma solo un augurio iniziale, poi vedremo come agiranno …
E cosa gli vuoi augurare? Che vincano? Sei proprio de coccio, comunque scrivi pure quello che vuoi…ci mancherebbe, anzi! Almeno si fa un po’ di movimento.