Il comune-lumaca

Come alcuni di voi sapranno a il Comune di Vignola ha organizzato il terzo corso di fumetto in collaborazione con alcuni disegnatori locali prestatisi, dietro compenso, ad insegnare le basi dell’arte del fumetto.

Niente di male, anzi, personalmente la trovo una iniziativa divertente e, sicuramente formativa, per chi, magari ha in mente di diventare fumettista e non conosce bene l’ambiente e i suoi vari segreti.

Noi di Vignolaperme, da bravi ficcanaso e con il contributo fondamentale del consigliere Graziano Fiorini, abbiamo proposto un’interrogazione giusto per conoscere i costi dell’operazione e qualche altro dettaglio.

Fin qui tutto bene (sorvoliamo sui costi e i ricavi dell’operazione). Quello che ci ha lasciati perplessi è stato il tempo che è passato tra la domanda e la risposta, nonostante il contenuto di quest’ultima, si risolva in appena 6 righe.

L’interrogazione è stata proposta il 13/9/2007; il servizio cultura ha inviato via fax il 29/10 la risposta al Sindaco (datata 25/10), la segreteria del quale ha predisposto in datata 8/11 la lettera di accompagnamento alla risposta firmata dallo stesso Sindaco ed infine il tutto è arrivato al consigliere Fiorini solo il 14 novembre!

In sostanza due mesi per conoscere 4 numeri, peraltro nemmeno tanto complicati. Il problema, in tutta la vicenda è la lentezza delle istituzioni comunali, lentezza che fa sospettare che spesso sia calcolata, per evitare di dare una risposta tempestiva al cittadino, togliendogli di fatto la possibilità di intervenire se non a giochi fatti.

Tempus fugit


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Un commento

  1. Secondo me un ritardo di questo genere per una pistolata come una risposta di questo tipo è effettivamente eccessivo.

    A parte questo, mi pare che la spesa del comune sia sostanzialmente corretta, ci saranno circa 2000 euro a carico dei cittadini, che è una bazzecola.

    Quello che mi dispiace è che queste informazioni il cittadino, con l’aiuto peraltro di un consigliere, se le debba andare a cercare sempre ogni volta.

    Il Comune è molto bravo a fare i comunicati stampa, ma perchè, ad esempio, non si inserisce nello Statuto del comune di Vignola che ogni volta che si annuncia alla stampa una iniziativa deve essere anche specificato quanto la stessa è venuta a costare? In questo modo i cittadini avrebbero una informazione completa e ci sarebbe molto maggior controllo.

    La colpa di questa informazione assai carente e, in fin dei conti, indegna di un paese civile è anche dei giornalisti, che ricevono i comunicati stampa del comune e non si degnano di fare nessuna domanda sulle parti che mancano, nessuno che prenda su il telefono per chiamare l’ufficio stampa e dire “Sì, bello, ma questo è venuto a costare?” o altri dettagli, si passano per filo e per segno le veline che arrivano dagli uffici senza un minimo di critica, quando il mestiere del giornalista, quando è fatto bene, consiste proprio nel fare domande.

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