Internet accchi?!?
|
Grazie alla tecnologia il futuro è sempre più attuale e la cronica lentezza della pubblica amministrazione è destinata a diventare solo un ricordo. Da oggi i 5 comuni che formano l’Unione Terre di Castelli sono ancora più legati tra loro, grazie ai centocinquanta chilometri di connettività senza fili (wireless), che permette agli enti e ai relativi servizi dislocati sul territorio di essere on line e di scambiarsi, condividere e archiviare documenti e informazioni a distanza, in modo sicuro, protetto e riservato. Realizzata dalla ditta Aitec, la rete senza fili permette di navigare a 11 Mbps e ha richiesto nove mesi di lavoro, durante i quali sono state installate antenne unidirezionali a lunga gittata, per garantire la piena fruibilità della banda anche a più di 8 chilometri di distanza. LA CONNESSIONE veloce servirà a gestire in modo ancor più integrato e funzionale i sistemi informativi e tecnologici oltre a velocizzare le prestazioni di polizia municipale, sportello unico per le attività produttive, servizi sociali, scolastici, educativi, culturali e tanti altri. «Una scelta che certamente ripagherà il tessuto sociale e produttivo del territorio», afferma soddisfatto il presidente dell’Unione Roberto Adani. s. mart.
Il resto del Carlino, 27.3.2007, articolo dal titolo “La terra dei Castelli corre sul web“ |
Dopo l’implementazione su vasta scala di pallottoliere e alka seltzer, la pubblica amministrazione locale decide di mettersi ancora di più al passo con i tempi. Grazie alla banda larga, finalmente gli impiegati di Vignola, Spilamberto, Castelvetro, Savignano, Castelnuovo potranno adeguarsi ai lavoratori di tutto il mondo e scambiarsi per email video porno con bocchini e inculate in alta definizione. Realizzato dalla ditta Aitec (e da chi altri?), questo sistema ha richiesto nove mesi di lavoro, di cui i primi 8 e 30 giorni per la progettazione e l’ultimo per la implementazione. Tuttavia, figli piccoli problemi piccoli, banda grande problemi grandi. Considerato che il peso medio di un documento della pubblica amministrazione è di 200k, con questa nuova autostrada informatica i Comuni potranno scambiarsi 4000 documenti ogni ora. Ci si chiede ora chi cazzo leggerà tutta quella roba. E i cittadini, potranno usufruire di tutto questo ben di Dio? Nessuno ci ha pensato, massì che cazzo ce ne frega in fondo. Quanto si è speso? Poco, in confronto al servizio, e nessuno lo dice perchè comunque il problema è un altro, infatti questa è una scelta che “certamente ripagherà il tessuto sociale e produttivo del territorio”. Amen. |
Scopri di più da Vignola per me
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Cazzo!
…se velocizzano l’intervento della polizia municipale, visto quello che è successo al genitore che accompagnava il figlio a scuola, dovremo attraversare le strade coi pattini per non farci cappellare…voglio proprio vedere se le forze dell’ordine saranno altettanto veloci a farsi vedere per smarrire gli spacciatori che si stanno annidando in zona piscina….ma che scoppino tutti!!!!