Notti felsinee
Alcuni anni fa l’ATC di Bologna aveva creato due utilissime corse serali della linea extraurbana 94 Bologna-Bazzano.
Grazie a questa bellissima idea tante persone hanno potuto raggiungere il nostro capoluogo di regione e passarvi la serata, senza problemi di automobile e relativo parcheggio; mi pare che gli autobus per il ritorno verso Bazzano partissero da Via Marconi alle 22.30 e alle 0.30.
Era una comodità incredibile anche e soprattutto per i pendolari che avevano passato già tutta la giornata a Bologna, i quali, desiderando trascorrerevi la serata, non avevano molta voglia di rientrare per prendere l’automobile (posto che l’avessero!) per poi rientrare di nuovo in città e alla fine rincasare; non conosco il motivo per cui è stato soppresso questo servizio, visto che aveva avuto successo.
In questi anni resta l’importante fondazione Musica Insieme, in occasione di ciascun concerto da lei organizzato, ad offrire un servizio di trasporto gratuito con una corsa speciale del 94 che porta i tanti appassionati di musica classica, che lo riempiono, fino davanti al Teatro Manzoni di Bologna in pieno centro.
Chiediamo all’ATC di venire incontro a questa esigenza di molti suoi clienti, ripristinando il servizio serale dell’autobus, e pensiamo che si possa andare oltre: occorre organizzare un autobus che vada da Bologna fino a Vignola, un 671 serale che parta dal capoluogo verso mezzanotte, oppure, visto che è stata attivata la ferrovia suburbana, creare una una corsa apposita del treno.
Risponderebbero sicuramente in maniera positiva tanti viaggiatori e si invogliererebbero altre persone a sfruttare questa opportunità.
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Idea ottima!
Hai sicuramente sottolineato un’esigenza reale che, però, ahimè, non riscuote molta attenzione. Avere un mezzo di trasporto nottturno che provveda anche solo a un paio di corse per e da Bologna sarebbe utilissimo per numerosi motivi.
Ad esempio, chi intendesse recarsi nel capoluogo felsineo per puro divertimento potrebbe, in certi casi, usufruire a basso costo, di un “passaggio” che gli permetterebbe di viaggiare più rilassato senza doversi preoccupare della stanchezza o del sonno. E una realtà che Vignola non offre molte attrattive per i giovani che si spingono spesso verso Bologna per passare una serata in compagnia. Un servizio pendolare permetterebbe di fare avanti-indietro, soprattutto d’inverno con le strade ghiacciate, riducendo la presenza di autovetture sulla tratta Vignola-Bologna.
Ci sono però dei problemi difficilmente superabili. Premesso che, comunque, almeno una corsa notturna dovrebbe essere garantita, va osservato che evidentemente la necessità di spostarsi lungo questa linea di notte non è molto avvertita, visto che nessuno ne parla…se davvero ci fosse il bisogno i comuni provvederebbero (prendiamo l’esempio del calcio: quando si gioca il “derby del tortellino”, per questioni di sicurezza pubblica, si organizzano centinaia di trasporti straordinari per scortare i tifosi allo stadio, ma se uno ha davvero bisogno di spostarsi è un altro paio di maniche!).
E poi, onestamente, devo ammettere questo: ormai siamo talmente abituati alle comodità dell’automobile che alzi la mano chi la sostituirebbe con un autobus…purtroppo questa è la realtà.
E’ un po’ come per le ciclabili: ne costruiamo tante perchè ci danno lustro e ci fanno apparire dei bravi ecologisti, ma se uno non vuole prendere la bici non la prende nemmeno se gli fai trovare un’autostrada libera con tanto di corsia preferenziale.
Ciò premesso, appoggio in pieno la tua idea che andrebbe realizzata anche verso Modena.
Non ci resta che provare!
Ogni iniziativa per essere verificata va semplicemente sperimentata!
Sulla carta penso che quella proposta sia un’ottima idea, ciò posto andrebbero soppesati a dovere costi e benefici.
Una linea notturna verrebbe a costare molto in termini di stipendio corrisposto ai diversi autisti, ma se poi questa linea la riempiamo di gente felice di poter trascorrere una serata a Bologna senza l’incubo di dover parcheggiare la proprio vettura, ritengo che possa essere un sosto assolutamente sostenibile!