Un nuovo triangolo delle Bermude a Vignola?

Sperando sempre che la zona di Vignola che si sviluppa attorno alla Chiesa dei Cappuccini – ultimamente oggetto di discussione – trovi un suo senso pratico e un po’ di pace con la fine dei lavori di ultimazione della nuova biblioteca, mi trovo a dovere segnalare una situazione di pericolo per la circolazione che abbiamo notato di recente in prossimità dell’incrocio tra via C. Plessi e via Libertà.

Rischio, forse, di diventare antipatico, ma segnalo ugualmente la cosa perchè, come in precedenza, lo ritengo opportuna nell’interesse generale. Inoltre, come mia abitudine, cerco di farlo in maniera scherzosa per sdrammatizzare una cosa non poi tanto grave, ma comunque importante.

Torniamo in macchina con il nostro eroico “automobilista”, che questa volta percorrendo via Libertà in direzione del centro di Vignola, decide di svoltare a sinistra in via C. Plessi per verificare se finalmente è il giorno buono per noleggiare un buon libro o per leggersi in pace la Gazzetta dello sport. Purtroppo per lui si tratta di un’informazione che non avrà mai direttamente, ma che dovrà aspettare di leggere sui giornali, in quanto tale manovra viene bruscamente troncata da una robusta inchiodata necessaria per evitare lo scontro con il segnale verticale di divieto di transito sito temporaneamente all’imbocco della via dei frati…distrazione?

Cartello chiesa dei frati 2 - 23/01/06 12.32

Colpo di sonno? Rimbambimento? Forse, ma sicuramente errato posizionamento del suddetto segnale che è ben visibile se si percorre via Libertà in senso opposto (dal centro, lasciandosi via Plessi sulla destra, foto 1),

ma pressochè introvabile guidando nella stessa direzione dello sventurato (foto 2) che questa volta dovrà cambiare gli pneumatici consunti per l’inchiodata e acquistare due nuove pastiglie per i freni con somma gioia del gommista di fiducia.

Foto 1 cartello chiesa dei frati 23/01/06 12.31

Sorvolando sul posizionamento del cartello che può essere dovuto a semplice disattenzione (e fino a qui niente di male), sorprende la totale assenza di un altro segnale da collocare in entrambi i sensi di marcia di via Libertà in zona incrocio: uno che indichi il divieto di svolta (segnalando la zona a traffico limitato) e l’obbligo di proseguire diritto evitando il rischio di tamponamenti provocati da chi, convinto di potere immettersi nella via dei frati, abbia già azionato l’indicatore di direzione, frenato e iniziato la svolta dando il via al suo sorpasso da parte di chi lo segue.

Per capirci: se percorro una strada con delle laterali e nella prima a destra non posso girare perchè si tratta di un senso unico in direzione opposta, devo trovare sulla strada che sto percorrendo un segnale di obbligo (rotondo blu con freccia bianca rivolta in alto)Cartello stradale che mi obbliga  a proseguire diritto impedendomi la svolta a destra. 

Per capirci: non devo prima svoltare e poi accorgermi che non si poteva. Come terza soluzione c’è quella di svoltare, percorrere il senso unico al contrario e fare scorta di insulti degli altri automobilisti…

Non rammento tutti i segnali verticali, ma ce ne deve pure essere uno che preavvisi il divieto di girare a destra o a sinistra per non immettersi in una zona a traffico limitato.

Ancora una volta, ringraziando l’amministrazione che non me ne vorrà in quanto “ambasciator non porta pena” e soprattutto perchè la sicurezza, anche stradale, dei cittadini è una priorità, ringrazio il nostro sfortunato automobilista che ancora una volta ha mostrato sprezzo del pericolo e coraggio nell’ affrontare il crocicchio e soprattutto nel segnalarci il problema.


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Un commento

  1. i segnali inoltre devono essere ancorati al suolo
    Il Codice della Strada prevede che, quando un ente qualsiasi mette un segnale, questo deve essere incorporato al suolo, in modo da evitare pericoli derivanti da un suo spostamento in occasione ad esempio di temporali, vento, ma anche fatti di terzi e così via. In più di un caso ho conseguito risarcimenti danni per conto di persone i cui veicoli erano stati colpiti da segnali stradali che erano caduti o si erano spostati per effetto di eventi atmosferici. Quando il Comune mette un segnale di questo genere, oltre che presegnalarlo come ha sottolineato Emanuele Roli, deve anche assicurarlo al terreno, cosa che di solito si fa, se il segnale è temporaneo, munendolo di una base molto pesante in modo che sia difficile farlo cadere o spostare. Anche questo è un profilo di cui l’ente comunale dovrebbe tenere conto quanto posiziona segnali sulla strada, che è il bene pubblico per eccellenza, utilizzato da tutti, comprese famiglie con bambini.

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