Vignola. Ospedale, la protesta dei disabili

Dalla Gazzetta di Modena di MERCOLEDÌ, 08 LUGLIO 2009

Pagina 22 – Provincia

Vignola. Pochi parcheggi riservati e spesso occupati abusivamente, barriere e buche

Ospedale, la protesta dei disabili

Direttore sanitario e sindaco: cercheremo di eliminare i disservizi

di Alex Scardina

VIGNOLA. Può esistere una struttura ospedaliera pubblica il cui ingresso nella medesima risulti difficoltoso a chiunque abbia handicap fisici o difficoltà motorie? Non dovrebbe eppure questa è la sorte di coloro che accedono all’Ospedale di Vignola attraverso l’ingresso posto in via XXV aprile. Qui i diversamente abili devono affrontare odissee degne del sommo Omero. La signora R.S. racconta: «Vengo spesso all’ospedale e ogni volta si manifesta lo stesso problema; o non è presente nemmeno un posto libero o sono inutilizzabili. Una mattina ho dovuto attendere in piedi, io che sono stata operata da poco, perché un uomo di mezza età, che si era recato al Cup, aveva ostruito l’apertura della portiera della mia auto con il suo scooter. Il tutto senza mai aver visto nessuno che verifichi il corretto uso dei parcheggi. Altro problema sono le biciclette, ostruiscono il passaggio a chi, come me, è costretta a usare le stampelle per muoversi…

Godo oppure no della stessa dignità spettante a tutti.

Secondo lei sono sufficienti cinque parcheggi per invalidi?».

La signora I.B. col suo racconto approfondisce la gravità della situazione per i portatori di handicap: «Per poter effettuare il carico-scarico della carrozzina devo lasciare un metro tra la mia auto e il marciapiede altrimenti mi è impossibile sia scendere che salire dal mio mezzo; in questo modo occupo parte della strada, ma non per colpa mia. In più devo pure stare attenta alle buche, ai gradini, alle biciclette ed ai motocicli». Del medesimo tenore la protesta di C.L.: «Non solo è quasi impossibile trovare libero un posto auto a noi dedicato ma, addirittura, quando lo si trova non è presente uno scivolo che consenta a chi parcheggi lontano di poter scendere con la carrozzina dal marciapiede». Riepilogando esiguità di parcheggi, impossibilità di usufruirne perché usati indiscriminatamente da persone fisicamente sane per recarsi all’adiacente Cup, buche, biciclette e motocicli che impediscono di salire sui mezzi, sampietrini, assenza di scivoli. Su tutte queste oggettive mancanze interviene il nuovo sindaco Daria Denti che ammette: «Sicuramente è una situazione incresciosa per la quale ci impegniamo a trovare una soluzione. Ad esempio, presto inizieranno i lavori di riqualificazione di via Plessi e questo, assieme all’intervento nell’area ex Eni e agli appena avviati lavori all’ospedale porterà anche ad una rivisitazione dei parcheggi per disabili di via XXV Aprile, in modo tale da aumentarne il numero ed eliminarne le barriere architettoniche giustamente oggetto di lamentele». Precisa il dottor Angelo Vezzosi, direttore del Distretto Sanitario di Vignola: «E’ mia intenzione attivarmi in tempi brevi al fine di favorire un incontro con tutte le figure che possono intervenire per proporre soluzioni valide rispetto questa problematica».


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