Rotonde come se piovesse
E’
ormai un classico che noi italiani realizziamo cose che i paesi più evoluti
hanno già da decenni e poi ci facciamo belli agli occhi della gente come se
fossimo dei pionieri della tecnologia.
Per
farla breve, in Francia hanno i TGV (Trains à Grande Vitesse) da più di
trent’anni e noi non riusciamo a costruire l’Alta Velocità (che migliorerebbe
il trasporto via terra con evidenti vantaggi per tutti) nel 2006, quando,
ormai, con internet, si viaggia stando comodamente seduti in poltrona. E
naturalmente, una volta costruiti questi magnifici treni ci accorgeremo che
aldilà delle montagne ce li avevano già al tempo di Asterix e Obelix e dovremo
cambiarli perchè ormai obsoleti.
Poi
ci sono le rotonde, che sveltiscono il
traffico e, di conseguenza, rendono più agevole la circolazione…spuntano ormai
come funghi e anche qui (ingiustamente) i nostri amministratori si innalzano a
prodi difensori di noi piloti quando i galletti d’oltralpe sembrano averle
sempre avute.
A
mio modesto avviso le rotatorie, se fatte bene, migliorano la circolazione
stradale. Dico questo per esperienza personale perché da quando le hanno
costruite a Vignola (parlo di quelle sulla circonvallazione e non certo di
quelle pericolosissime situate tra via Caselline, via per Sassuolo e via della
Pace che sono grandi come una ruota di ciccioli, ma meno utili) non sono più
rimasto bloccato in tangenziale per colpa di semafori in sequenza.
Quello
che non riesco a capire è il preziosismo stilistico che ha portato a creare un getto d’acqua che fuoriesce dalla rotatoria posta
all’intersezione tra via per Sassuolo e la tangenziale…non venitemi a dire che
si tratta di un’opera d’arte perché un idraulico (senza offesa per la
categoria) avrebbe sicuramente fatto di meglio rispetto a cinque fori dai quali
sprigiona acqua; e a proposito di acqua, augurandomi che si tratti di un ciclo
chiuso, mi piacerebbe proprio sapere perché non viene chiusa d’inverno quando
la temperatura scende sotto zero e l’acqua ghiaccia rompendo i tubi e
comportando inutili costi di manutenzione (non è che, per caso, qualche tempo fa quando il getto centrale è rimasto chiuso alcuni giorni si era verificato qualcosa di simile?)
Rimanendo
in tema di linee curve pongo una domanda a tutti quelli che ci leggono: ho
letto sul numero di febbraio di Vignola Informa che tra le prossime rotondità è
prevista una rotatoria tra via Cà de Barozzi e la Tangenziale Ovest.
Presumendo che si tratti del posto dove ora è collocato il semaforo della
ciclabile, quest’ultimo che fine farà? Verrà tolto dopo tre-quattro anni di
funzionamento o stiamo parlando di una rotonda per le biciclette? O forse la
logistica comporterà lo spostamento delle strade interessate?
E’
semplice curiosità che spero verrà soddisfatta dal Comune con la stessa
tempestività impiegata per rispondere se avevano intenzione di rispettare il
bilancio partecipato confermandone l’intenzione per poi tralasciarne la parte
più importante.
Non vorrei che nei prossimi anni con tutte queste rotonde continuassero a prenderci in giro! E sperando che si tratti di rotatorie costruite con criterio e non tanto per riempire degli spazi rivolgiamo all’amministrazione un “buon lavoro” permettendoci di ricordare che circolazione non significa propriamente muoversi in cerchio, almeno non necessariamente.
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oggi mi girano……
Azzeccato, azzeccatissimo intervento, veritiero ed ironico quanto basta per focalizzare l’attenzione (ancora una volta) su uno dei punti più dolenti della vita vignolese: la circolazione stradale. Personalmente mi capita spesso di attraversare Via per Sassuolo all’altezza di quel nuovo rotolino di coppa che qualche ardito definisce “rotatoria” e devo dire che, almeno tre volte nell’ultimo mese, ho potuto assistere a collisioni di vario tipo tra due o anche più veicoli, compreso uno speronamento laterale. Concedo che spesso la responsabilità sia di chi guida senza criterio, spesso persone che non hanno la minima idea di come vada affrontata una rotatoria; ma non posso fare a meno di chiedermi: vale davvero la pena di creare sinistri nel vano tentativo di snellire il traffico? Piuttosto sarebbe meglio sostituire il semaforino all’incrocio con via Bellucci, responsabile di lunghe e penose file, con una rotatoria, valutiamo se lo spazio esistente è sufficiente a quest’opera…io non sono un geometra nè un ing, ma se lo spazio era sufficiente per il rotolo de coppa direi che ce la potremmo anche fare!