Stupro in pieno giorno a Formica di Savignano
Questa volta è successo davvero. Questa volta si è verificato uno di quegli episodi di violenza che sconcertano e cambiano per sempre la vita di chi li subisce.
Lunedì, all’una e trenta circa di giorno, una donna quarantenne che faceva jogging durante la pausa pranzo nel tratto del percorso podistico che costeggia il fiume Panaro tra Formica e Savignano è stata aggredita da un diciannovenne marocchino, intontita con uno spray urticante, picchiata e costretta a subire violenza sessuale.
La notizia è stata riportata, tra gli altri, dal Resto del Carlino anche nella cronaca nazionale, vista la gravità dell’episodio. Il colpevole è stato arrestato.
Quello che interessa a noi di vignolaperme è sottolineare (se mai ce ne fosse bisogno) come ormai sia giunto il momento di aprire gli occhi e considerare Vignola e dintorni come una zona a rischio per la sicurezza e l’incolumità dei cittadini che vi abitano.
L’errore determinante dell’amministrazione è quello di ostinarsi e credere che i vari percorsi pedonali e ciclabili adiacenti il Panaro siano delle zone tranquille, verdi e per tutti. La realtà è che il sindaco e gli altri amministratori non frequentano, ad esempio, il Polivalente Olimpia, non vanno a fare jogging o a giocare a tennis e, evidentemente, non ci portano nemmeno i loro figli. Altrimenti vedrebbero con i loro occhi che quelle sono diventate tutte zone franche per ubriacarsi, spacciare, danneggiare e, purtroppo, agire con violenza sulle persone.
Quando capiranno che la situazione è davvero grave, allora forse faranno qualcosa.
Noi di vignolaperme, se come lista civica riusciremo ad ottenere qualche risultato importante alle prossime amministrative, ci impegneremo al massimo perchè Vignola raggiunga i migliori livelli di sicurezza.
Il voto delle politiche ha assunto un significato di protesta, soprattutto per chi ha votato la Lega Nord. Il problema della sicurezza deve essere il primo. Questo deve valere anche a Vignola a prescindere dalle correnti politiche.
Scopri di più da Vignola per me
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Il tema della sicurezza è senz’altro importantissimo ed ha in larga parte determinato alle elezioni legislative nazionali e alle amministrative di Roma la duplice sconfitta del centro-sinistra, che delle istanze in questo senso dei cittadini si è beatamente scordato o, peggio ha preferito mettere da parte.
Col risultato che, invece di cercare di governare il complesso problema con provvedimenti efficaci, ha lasciato il tema della sicurezza alle ricette della destra …
Anche gli epigoni della sinistra locale hanno pensato di seguire questa rotta, e sono gli stessi che ora, a fatto avvenuto, decidono di dare alla, sempre loro ossequiosa, stampa questo comunicato :
http://www.modena2000.it/modules.php?name=News&file=article&sid=74295
Questo “piano contro la violenza alle donne” è stato approvato, guarda caso, mercoledì 7 maggio, all’indomani del brutale stupro di formica, sull’onda emotiva, al contrario di ciò che la politica seria dovrebbe fare, e dopo che ben un anno di “Tavolo istituzionale” , come viene candidamente detto … peccato che ai problemi bisogna rispondere concretamente e istantaneamente, e soprattutto prima che la situazione, come purtroppo è accaduto, degeneri!
Sono l’unica persona a cui sembra ridicolo il fatto che sul sito della lista civica si condanni l’episodio, quando poi a difendere il maghrebino sarà lo studio di avvocati che porta il nome di uno dei fondatori di Vignolaperme?
Solignani difenderà quella squallida bestia in tribunale MA sul blog della sua bella lista civica si leggono tante belle parole. La verità è che i soldi evidentemente contano più della morale ed in questo caso anche più della politica che la lista civica porta avanti. Pensate di combinare qualcosa di concreto continuando a mettere il piede in due scarpe?
mi piacerebbe davvero leggere un commento dell’ Avv. Solignani in proposito.
Come autore dell’articolo e membro di vignolaperme mi sento in dovere di rispondere a “Vignolese”, non certamente per spiegare le ragioni dell’avv. Solignani che, come ho potuto leggere, lo ha già fatto, ma per precisare quella che è la posizione della nostra lista civica in tema di sicurezza. Ti posso assicurare, caro amico, che anche noi siamo arrabbiati quanto te e anche noi vogliamo fare qualcosa per evitare altri episodi del genere. Tutti abbiamo famiglia, tutti temiamo per i nostri cari e tutti siamo stanchi della crescente criminalità locale. Sinceramente penso che (partendo dal presupposto che la responsabilità è dell’autore del fatto e non certo di chi lo difende o delle forze dell’ordine) si debba assolutamente organizzare un sistema di vigilanza sul territorio vignolese da parte delle forze dell’ordine che fungerebbe senza ombra di dubbio, laddove effettuato con costanza, da deterrente per tutti gli extracomunitari che si trovano a delinquere tranquillamente nelle zone più coperte della nostra città. Io personalmente ho assistito più volte alla fuga di numerosi nordafricani dalla zona adiacente il centro nuoto, dove si trovavano non certo per giocare a carte, non appena avvistati i carabinieri o i vigili arrivati per un semplice sopralluogo. Viceversa (e purtroppo si è trattato del più delle volte) quando le autorità preposte alla nostra sicurezza non hanno fatto altro che fare due “giri di pista” nel parcheggino del centro nuoto senza nemmeno scendere dall’auto, ecco che ho avuto l’impressione della sufficienza e della superficialità che permettono poi il verificarsi di episodi come quello in questione. Sono certamente soddisfatto dell’efficienza dimostrata dalle forze dell’ordine post-delictum nel catturare in poche ore il responsabile della violenza di Formica, ma altrettanto deve essere fatto in via preventiva. Dobbiamo e possiamo fare qualcosa, questo è certo quanto è certo che sia il nostro obbiettivo. A tal fine sono importanti anche gli interventi come il Tuo, caro Vignolese, che manifestano come, in fondo, non abbiamo idee poi così diverse.