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VIGNOLA.
La questione “Occhio vigile” ha visto un clamoroso “dietrofront”
dell’amministrazione, che la stessa amministrazione dovrebbe
spiegare. Questa, in sintesi, è l’accusa che il consigliere
di Rifondazione Comunista, Mauro Molinari, ha mosso in questi giorni.
«I volontari appartenenti a “Occhio Vigile” – ha spiegato
Molinari – si erano costituiti tempo fa in associazione per rendere
un servizio alla cittadinanza, in particolare per sorvegliare le zone
nei pressi delle scuole. Tuttavia, mi risulta che l’assessore Carla
Franchini, immediatamente dopo avere ricevuto la delega alla
sicurezza, abbia imposto lo spostamento dei volontari dalle scuole,
dirottandoli al parcheggio delle corriere e nel parco della
biblioteca. Da tutto ciò, è nato un malumore tra i
genitori degli alunni sempre più crescente, che è
sfociato in una polemica veemente tra l’assessore e il consigliere
Guarro. Non ultimo, sono state centinaia le firme raccolte davanti
alle scuole affinché il servizio venisse ripristinato. Solo
dopo la pubblica denuncia sulla stampa degli atti di bullismo al
Primo Levi, il servizio è stato ripristinato dal sindaco
davanti alle scuole. Vorrei quindi sapere dal sindaco se tutta questa
vicenda è stata gestita direttamente senza coinvolgere, con
atti amministrativi, né l’assessore competente, né il
comandante dei vigili. Se poi non fosse successo l’atto di
bullismo, il sindaco avrebbe preso questo provvedimento? E se sì,
quali i motivi del dietrofront?».
Gazzetta
di Modena, 7.12.2006 – Mauro Molinari di Rc. Controlli a scuola
‘Strano dietrofront il Comune chiarisca’
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Da quando sono uscito dalla maggioranza, il Comune è impazzito.
E’ cotta è cruda, è cruda è cotta, facciamo da brodo, facciamo d’asciutto, non si capisce più che cosa fanno!
Usque tandem? Del resto mala tempora currunt e sic transit gloria mundi.
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