il corpo unico di Polizia Municipale
Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato stampa del consigliere comunale di minoranza Graziano Fiorini sulla questione della costituzione del corpo unico di Polizia Municipale.
Vignola, 31 Maggio 2007
Nella serata di ieri (30 maggio) il Consiglio Comunale di Vignola ha deliberato la Convenzione, e relativa costituzione, del Corpo Unico di Polizia Municipale dell’Unione Terre di Castelli, relativamente al Comando di Polizia Municipale di Vignola per il quale il nostro Consiglio è competente.
Tale convenzione prevede il passaggio all’Unione dei beni mobili, immobili, organico del personale e relative funzioni del Comando di Polizia Municipale, fino ad oggi di competenza dei singoli comuni.
A tale scopo la Convenzione dovrà essere deliberata da ogni Consiglio Comunale dei cinque Comuni facenti parte dell’Unione (Vignola, Spilamberto, Savignano s/P, Castelvetro e Castelnuovo).
Per completezza d’informazione occorre segnalare che nei comuni di Castelvetro e Savignano s/P tale convenzione, nei giorni scorsi, è già stata deliberata con l’astensione delle minoranze.Ritornando a Vignola, e alla serata di ieri, il mio voto è stato sfavorevole ed appoggiato anche dal gruppo “Centro Destra per Vignola”, con il quale abbiamo fatto fronte comune. A scanso di una futura strumentalizzazione da parte della maggioranza del mio parere negativo, vorrei puntualizzare e riferire le mie ragioni, ampiamente illustrate durante il dibattito in Consiglio. Tale mio voto negativo, non è tanto per la costituzione del Corpo Unico di Polizia (che una volta a regime e soprattutto quando la sua pianta organica sarà completa, porterà degli indubbi vantaggi al territorio), ma quanto per il modo in cui la Giunta dell’Unione ha portato, nei Consigli dei singoli comuni, l’atto di convenzione/costituzione: infatti non è stata presentata nessuna bozza di programma (fondamentale per una più serena e consapevole decisione da parte del Consiglio) e lo stesso atto di convenzione è privo delle parti più significative.
A quest’ultimo proposito la stessa Legge Regionale n. 24 del 04.12.20031 indica, all’art. 14 comma 6 lettera c), che in tali convenzioni devono essere presenti “le modalità per lo svolgimento del servizio basato su criteri di adeguata copertura territoriale di tutti i Comuni che hanno costituito il corpo intercomunale”, modalità che non sono presenti nella convenzione che ci è stata presentata, anche perché risulta piuttosto difficile svolgere una “adeguata copertura del territorio” con un organico di sole 42 unità contro le 642 previste nelle linee guida della Delibera di Giunta Regionale n. 1179 del 21.06.20043.
Sulla carenza iniziale dell’organico il Sindaco Roberto Adani (che, come noto, ricopre anche la carica di Presidente dell’Unione Terre di Castelli) ha tentato di rassicurarci: si andrà infatti ad un “accordo di programma” con la Regione (indispensabile per avere un contributo in denaro a fronte della presentazione del progetto) nel quale si stabilirà anche un piano per l’assunzione del personale mancante. Ma io mi chiedo: poiché in Regione si dovrà presentare appunto un “progetto”, era così difficile illustrarne una bozza al Consiglio Comunale?
Inoltre ho presentato due emendamenti aggiuntivi alla convenzione: il primo (ritengo il più importante) per impegnare la Giunta dell’Unione, già nella convenzione, al raggiungimento degli standard essenziali di organico così come indicati nella già citata delibera di Giunta Regionale n.1179 del 21.06.2004, ed il secondo, in garanzia dell’autonomia dei singoli comuni, la possibilità di un recesso unilaterale da parte di un Comune dalla sola convenzione del Corpo Unico di Polizia Municipale, pur rimanendo facente parte dell’Unione per il resto dei servizi; naturalmente questi due emendamenti sono stati bocciati dalla maggioranza.
Infine, dopo un’ora e mezza di dibattito, il Sindaco Adani, ormai estenuato dall’incalzare delle ragioni della minoranza, ha finalmente detto la verità attraverso una affermazione di questo tipo:“Insomma, se si vuole fare il Corpo Unico in qualche modo si deve partire”, frase che sottintende che le idee sono poche e ben confuse e i problemi ci sono.
Ho molto apprezzato la franchezza di questa frase e con tutta probabilità, se il Sindaco avesse aperto il dibattito con queste parole, la discussione avrebbe avuto uno sviluppo diverso e probabilmente anche il mio voto sarebbe stato diverso.In conclusione ho avuto l’impressione (come del resto in altre occasioni) che per la Giunta vignolese il proprio Consiglio Comunale, invece di essere considerato come “organo di indirizzo e controllo” è visto come un più semplice ostacolo facilmente aggirabile, ed a queste condizioni io non ci sto.
1 Disciplina della Polizia Amministrativa Locale e promozione di un sistema integrato di sicurezza
2 Fonte dati: comunicato stampa del S.U.L.P.M. del 5 Gennaio 2007.
3 Definizione degli standard essenziali e degli standard raccomandati di servizio delle strutture di polizia locale, ai sensi della l.r. n.
24/2003Graziano Fiorini
Capogruppo Lega Nord Padania
Consiglio Comunale di Vignola
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Si sa benissimo che il corpo unico è una grande nuvola di fumo…Già partì male con la nomina del comandante in capo, che a parità di grado aveva molta meno anzianità di altri…
Poi i continui rinvii adducendo motivazioni di ogni tipo…e adesso che si parte…NON CI SONO GLI UOMINI! Di questo ne gioveranno solamente i comuni piccoli come Savignano che avendo solo 2 vigili (in più part-time) PAGAVANO a vignola i servizi che non riuscivano a dare! quindi Vignola risulta come si suol dire “Cornuta e mazziata”
– niente comandante
– niente personale in più
– perdita dei fondi derivanti dalle convenzioni con gli altri comuni! Cosa ci poteva essere di meglio…
Per quanto riguarda la minoranza in consiglio comunale:
Apprezzo le parole del consigliere Fiorini, almeno qualcuno che si accorge che la maggioranza (in particolare la parte diessina) vi sta prendendo per i fondelli! Della serie o sei con noi o contro di noi…Arrivando anche ad azioni poco corrette come la diffusione di voci infamanti o come espulsioni dalla giunta e dalla maggioranza (leggasi Galli, Molinari ecc.)
Io penso che le soddisfazioni più grandi le si possa avere stando in minoranza! Almeno non si ha il bavaglio del partito padrone! E’ ora che TUTTA la minoranza si alzi e dica STOP! Basta solamente fare un giro in piazza per sentire 1000 commenti di persone scontente di cosa sta succedendo a vignola! E VOI glielo state permettendo!!!
La colpa non è di chi comanda, ma di chi gli permette di farlo!!
Mi scuso per la lungaggine del post ma come si suol dire…c’e l’avevo qui sul gozzo…
Ringrazio la redazione per aver pubblicato questa mio “comunicato stampa”, riportato in parte anche oggi sul Resto del Carlino con un articolo a cura di Walter Bellisi.
Per completezza vorrei informarvi che il comandante del Corpo Unico (salvo modifiche in quanto notizia non ancora ufficiale) sarà l’attuale comandate della Polizia Municipale di Castelnuovo Rangone.
Probabilmente hanno pensato che fare Comandante del Corpo Unico il nostro comandante di Vignola fosse alquanto imbarazzante visto che ricopre anche l’incarico di assessore e vice Sindaco al Comune di Castelvetro.
Io sono un semplice cittadino prestato alla politica ed è solo dalla fine di gennaio che ricopro la carica di Consigliere Comunale (per dimissioni del mio predecessore).
Sto facendo e farò, per quanto sia nelle mie possibilità, un’azione di “indirizzo e controllo” sulla Giunta Municipale.
Vi assicuro che non è facile e comprendo il disappunto da parte di alcuni frequentatori di questo blog sull’attività consiglaire delle minoranze a Vignola, ma qualcosa credo che stia cambiando.
Non aspettatevi comunque che le nostre azioni, anche se giuste e decise, possano avere un grosso peso sulla Giunta, tanto, come dice moretto “ci prendono solo per il…..”
Un saluto a tutti.
Sono d’accordo su quanto scirtto da Fiorini e, soprattutto, mi pare inaccettabile che un tale servizio (importantissimo a mio modesto avviso) debba partire con carenza di ufficiali addetti.
Mi chiedo allora che fretta c’era…immagino che esigenze (per così dire economico-politiche e di bilancio) impellenti abbiano imposto di partire il prima possibile per evitare di arrivare alle elezioni del 2009.
Nel mio piccolo mi permetto di aggiungere che l’emendamento relativo alla possibilità di staccarsi liberamente dal Corpo Unico, una volta creato, è un po’ in controtendenza con l’idea di un’amministrazione comune della polizia e, attraverso essa, della gestione della sicurezza nel territorio.
Ritengo debba esserci coesione, altrimenti il corpo unico a cosa serve?
Anche perchè se Vignola, essendo il comune con più vigili, si steccasse, sarebbe un fallimento per l’intero progetto!! Ovviamente la creazieone del c.u. prima del 2009 è una manovra di propaganda. Una di quelle cose da sbandierare.
Sicuramente la costituzione di questo corpo porterà ad un innalzamento delle spese (si dovranno attrezzare tutti i mezzi con un navigatore gps! Cosa ne sa un vigile di Vignola di via pinco pallo a Castelnuovo!) e una diminuzione dei servizi ai cittadini! Si vocifera che l’unico sportello aperto al pubblico diventerà quello di Vignola!
Sposo in pieno la linea di Fiorni, anche nei modi, pacati e decisi al tempo stesso. A tutt’oggi rimane ambiguo il modo come si sono formati i vertici dell’attuale corpo di polizia municipale. Il “pensionamento forzato” dell’ex comandante Ulisse Ruggeri per esempio ha gettato un ombra più sul comune che sullo stesso Ruggeri, peraltro uscito pulitissimo dalla vicenda e promosso di livello, guarda caso solo dopo la richiesta di pensionamento.
@ nessuno
Della serie “se ti togli dai coglxxni ti diamo il contentino!!” Peccato che di questa vicenda sia apparso solo un trafiletto di poche righe in ultima pagina, quando la sputtaxxta era in prima pagina!! Vecchie volpi….
bravo moretto, hai perfettamente ragione