Comunicato di Lorenzo Costanzini
Dopo queste elezioni, vorrei ringraziare in primis gli elettori che mi hanno dato la preferenza come consigliere e poi anche tutti gli altri che hanno voluto riconoscersi nella proposta formulata da Vignola Per Me.
Ringrazio il candidato sindaco Gianluca Ruggeri per l’impegno profuso in questi ultimi mesi di campagna elettorale, soprattutto per la creazione di un gruppo di candidati consiglieri di alto livello e con competenze specifiche nei diversi settori, cosa inaspettata per una lista civica e che ha fatto venire un bel travaso di bile a tutti quei poveretti che pensavano che candidassimo i componenti dello Studio Solignani e, per far numero, qualche familiare, conoscente o simile senza dar troppo peso alle capacità personali, cosa quest’ultima che hanno dovuto invece fare molti dei nostri concorrenti.
Inoltre anche quelli che pensavano che Gianluca Ruggeri non sapesse parlare seriamente di politica hanno dovuto ricredersi, e non abbiamo avuto bisogno di “imboccarlo” noi, bensì ha cercato e recuperato, anche in maniera difficoltosa, documenti importanti per supportare le nostre idee (fra cui quello sulla Protezione Civile di cui ha parlato al primo incontro con gli altri candidati sindaco), ha incontrato numerose persone attive nell’associazionismo e nel volontariato, politici che gli hanno espresso stima e tanta, tanta gente comune che ha saputo ascoltare.
Il risultato elettorale della lista è però per me insoddisfacente: mi riservo di decidere se, come e quando continuare a dare le mie energie, spese, praticamente assieme al solo Gianluca, in maniera disumana in questa campagna elettorale, a Vignola Per Me o incanalare il mio impegno civico in altre direzioni.
Lorenzo Costanzini
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Vorrei smentire Lorenzo Costanzini: il candidato Gianluca Ruggeri non è stata una idea brillante. Non sempre personaggi del jet-set locale riescono a esprimere sufficentemente le stesse energie in campi diversi dal loro più congeniale. Inoltre ci sarebbero anche faccende tipo idee, capacità di sintesi, autorevolezza, rappresentatività che dovrebbero essere valutate in futuro.
un saluto a tutti
La prossima volta forse ci penserete due volte prima di candidare il figlio di Ulisse.
Voi non avete la minima idea di quanta credibilità abbia perso la Vs lista civica con la scelta di candidare questo ambiguo personaggio (professore? astrologo? cioccapiatti?) dalle infauste discendenze.
Tanti saluti vignolaperme, ci si rivedrà forse alle prossime amministrative, sperando in un candidato dal ben diverso spessore.
Intervengo innanzitutto per ringraziare il presidente dimissionario Costanzini per il lavoro profuso, veramente in maniera disumana, in questa campagna elettorale e nei quattro anni precedenti di vita dell’associazione. Grazie presidente di tutto quello che hai fatto per noi e per Vignola e in bocca al lupo per tutto quello che farai, qualunque cosa sia sono sicuro che ci metterai tutta la tua enorme e rara serietà ed il tuo fermo e costante impegno.
Da collega di studio, ti conosco e lavoriamo insieme oramai da anni e so bene qual’è il tuo valido modo di affrontare qualsiasi cosa.
Per quanto riguarda Luca Ruggeri, pur rispettando chi la pensa diversamente e senza assolutamente la pretesa di convincerlo, mi sento di difendere ancora oggi questa scelta, che non credo assolutamente sia la causa del mancato raggiungimento del 3% da parte della lista ma che, anzi, ritengo sia quella che ci ha portato buona parte dei 370 voti che abbiamo ricevuto.
Mi limito, appunto senza pretesa di far cambiare idea a chi la pensa diversamente, a fare le seguenti osservazioni.
Innanzitutto, un figlio, una persona, non va mai giudicata dal padre, questo indipendentemente da chi siano i protagonisti del confronto.
Questo è un primo pregiudizio contro cui si è trovato a dover lottare Luca in questa campagna elettorale, anche se bisogna dire che è stato sicuramente aggravato dal fatto che anche il padre era in lista per un posto di consigliere. Luca, tuttavia, rappresenta qualcosa di assolutamente nuovo per la politica e la scena amministrativa vignolese. Mentre il padre ha svolto la funzione che tutti sappiamo per circa 30 anni, Luca non ha mai fatto politica e quindi è e rimane sicuramente parte del “nuovo”, tanto spesso raccomandato quasi come fosse un valore in sè (cosa che in realtà non è).
Per quanto riguarda le caratteristiche proprie di Ruggeri stesso, che sono quelle a mio giudizio da guardare, la mia idea rimane che Luca sia una persona seria, intelligente, sensibile, dotata di un adeguato livello di formazione e capacità manageriale. Mi rendo conto che i suoi hobbies e in particolare la passione per l’astrologia possano aver ingenerato in qualcuno le conclusioni cui sono giunti Francesco e Mauro, però penso che se loro stessi conoscessero meglio Luca Ruggeri potrebbero ricredersi.
Agli incontri pubblici con i vari candidati sindaci, Luca Ruggeri è sempre stato brillante, sostenendo cose e confrontando concetti, con una capacità dialettica notevole, anche dovendo occuparsi di politica, una materia per lui nuova, tanto che molti tra coloro che erano presenti si sono dichiarati espressamente ricreduti sulla sua figura, anche parlando con me.
E’ facile giudicare da più lontano, tuttavia penso che una persona vada conosciuta meglio prima di arrivare a certe conclusioni, altrimenti si ragiona solo, sostanzialmente, tramite pregiudizi.
Quando abbiamo scelto Luca sapevamo che avremmo, appunto, dovuto combattere contro tanti pregiudizi, ma sapevano che la scelta in fondo era valida e per questo l’abbiamo portata avanti con convinzione e con la stessa convinzione la sosteniamo a tutt’oggi, naturalmente, come dicevo prima, rimanendo ognuno libero di pensarla diversamente.
Ma il comunicato del Dott. Costanzini è un’amaro sfogo post-elettorale,oppure una critica pubblica ai componenti della vostra lista civica?