I maestri campanari raccolgono i fondi per le chiese terremotate
Dalla Gazzetta di Modena di MERCOLEDÌ, 29 APRILE 2009
Pagina 25 – Provincia
«Doneremo le campane all’Abruzzo»
I maestri campanari raccolgono i fondi per le chiese terremotate
di Marco Pederzoli
SPILAMBERTO. Una raccolta fondi per donare una nuova campana o addirittura un nuovo concerto di campane ad alcune chiese dell’Abruzzo devastate dal terremoto. E’ questa, in sintesi, l’idea che è scaturita durante il raduno nazionale dei campanari dello scorso fine settimana.
A lanciare l’iniziativa, che troverà concreta realizzazione dal prossimo settembre, è stato uno che di volontariato e di simili iniziative se ne intende: Oreste Germano Miani, presidente della Consulta del Volontariato di Marano e presidente dell’associazione Amici di Padre Pini. Invitato, in qualità di ospite, al pranzo del raduno nazionale dei campanari che si è tenuto domenica scorsa a Spilamberto (si trattava del 49º raduno nazionale), ha lanciato la suddetta proposta, che l’Associazione Nazionale Campanari, di cui fa parte anche l’Unione Campanari Modenesi, non ha esitato a fare sua.
Ha spiegato poi Miani alla Gazzetta: «L’idea mi è venuta vedendo 70 associazioni di campanari da tutta Italia, provenienti da Lombardia, Veneto, Campania e da tante altre regioni. Inoltre, al pranzo era presente anche l’ing. Enrico Capanni di Castelnuovo Monti, titolare di una delle più rinomate fonderie di campane. Ho pensato che sarebbe stato bello realizzare qualche cosa di concreto e finalizzato per l’Abruzzo. L’idea è ancora da definire nei minimi dettagli, comunque sono state poste solide basi per la sua realizzazione. A giorni sarà attivato un conto corrente per eventuali donazioni, il cui numero sarà poi pubblicizzato. Inoltre, l’ing. Capanni si è detto disponibile a realizzare una campana a prezzo di costo, con i fondi raccolti durante il raduno e quelli che saranno raccolti dalle 70 associazioni italiane di campanari. Potrà quindi essere realizzato anche un vero e proprio concerto di campane. Come scadenza ci siamo dati un trimestre di tempo, in modo da essere operativi dal prossimo settembre. Non abbiamo ancora individuato quali chiese hanno maggiore necessità di simili aiuti, ma sappiamo per certo che purtroppo molti monumenti hanno subito danni e, naturalmente, anche diverse campane sono state danneggiate o distrutte. Con questa iniziativa – ha concluso Oreste Germano Miani – l’Associazione Nazionale Campanari vuole fare qualche cosa di concreto per l’Abruzzo».
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