IT.A.CÀ a Castelvetro: due giorni di turismo responsabile
1) IT.A.CÀ arriva per la prima volta a Castelvetro.
Sabato 22 e domenica 23 agosto 2026 Castelvetro di Modena ospita per la prima volta una tappa di IT.A.CÀ, il festival nazionale dedicato al turismo responsabile. Il centro delle iniziative sarà il Castello di Levizzano Rangone, insieme ai sentieri, alle vigne e ai luoghi della memoria rurale che lo circondano.
Il fine settimana propone arte, fotografia, cammini inclusivi, cultura contadina e sapori locali. Non si tratta quindi di una semplice vetrina turistica: l’obiettivo è invitarti a conoscere il territorio con lentezza, rispetto e attenzione per chi lo abita.
Gli appuntamenti di Castelvetro fanno parte della tappa Valle Panaro, che nel 2026 coinvolge anche Savignano sul Panaro, Spilamberto e Guiglia tra giugno e settembre.
2) Che cosa significa turismo responsabile.
IT.A.CÀ è arrivato alla diciottesima edizione e riunisce una rete di oltre settecento realtà locali, nazionali e internazionali. Il festival mette al centro un modo di viaggiare che non consuma i luoghi, ma crea relazioni con le comunità, tutela il paesaggio e distribuisce valore sul territorio.
Il tema scelto per il 2026 è “Geografie di pace”. I confini vengono riletti non come barriere, ma come spazi di incontro, ascolto e dialogo. Il viaggio diventa così un esercizio di cittadinanza: ti muovi, scopri differenze e impari ad abitare l’altrove senza trasformarlo in un prodotto usa e getta.
Questa impostazione è spiegata anche nella presentazione dell’edizione 2026 del festival, che collega mobilità, ospitalità, sostenibilità e convivenza.
3) Il programma di sabato 22 agosto.
La prima giornata comincia alle 10.30 nella corte del Castello di Levizzano con “Artisti nelle Terre di Castelli”, una mostra di pittura dedicata al paesaggio dei castelli. Nella sala proiezioni trovano spazio anche immagini sulla vita e sulle attività di Castelvetro e delle sue frazioni. L’esposizione resta aperta sabato e domenica dalle 10.30 alle 19.
Alle 16.30 è previsto “Il viaggio comincia dai piedi”, un incontro esperienziale che usa la riflessologia plantare per esplorare il rapporto tra corpo, emozioni ed equilibrio. Alle 18 “Emozioni di viaggiatore” porta invece al centro la fotografia geografica e naturalistica: il paesaggio non è trattato come uno sfondo, ma come testimone dei cambiamenti ambientali e culturali.
4) La domenica tra sentieri e memoria rurale.
Domenica 23 agosto, dalle 8.30 alle 14, “Dire, fare, camminare” attraversa Levizzano e i sentieri dell’Ecomuseo. Il percorso alterna movimento, soste, ascolto e incontro, mettendo in relazione vigne, architetture rurali e tracce del lavoro umano. L’iniziativa è pensata per essere inclusiva anche per le persone con disabilità visiva e richiede l’iscrizione.
Alle 15 il Castello di Levizzano e il Museo Rosso Graspa ospitano una visita guidata dedicata alla cultura contadina, al vino e alle trasformazioni che hanno modellato queste colline. Alle 17 la giornata si chiude con “Saluti. Un secolo di cartoline”, un racconto per immagini di Castelvetro, Levizzano, Solignano e dintorni attraverso uno degli oggetti che più a lungo ha accompagnato i viaggiatori.
5) Paesaggio e sapori appartengono alla stessa storia.
Durante entrambe le giornate, dalle 11 alle 20, è previsto un punto di piccola ristorazione per un pic-nic con crescentine, gnocco fritto, salumi, bensone, proposte vegetariane e Lambrusco. Anche il cibo entra quindi nel racconto del territorio: non come semplice consumo, ma come risultato di lavoro, conoscenze e tradizioni condivise.
Il legame fra Castelvetro, accoglienza e produzioni locali non nasce oggi. Nel blog avevamo già raccontato il progetto di un’enoteca regionale a Castelvetro, nato per valorizzare vini, aceto balsamico e altri prodotti emiliano-romagnoli nel cuore del borgo antico.
6) Come partecipare al fine settimana.
Le iniziative si svolgono sabato 22 e domenica 23 agosto 2026 principalmente al Castello di Levizzano Rangone e nei dintorni. Gli eventi sono gratuiti fino a esaurimento dei posti, salvo diversa indicazione; per la camminata e per le attività che prevedono prenotazione conviene controllare disponibilità e modalità prima di partire.
Nel programma ufficiale di Castelvetro trovi orari, dettagli degli appuntamenti e collegamenti per le iscrizioni. Se vuoi vivere le colline modenesi senza fretta, questo fine settimana offre un buon modo per unire cultura, natura e comunità.
7) Passa all’azione.
Per il tuo appuntamento con me, chiama il numero 059 761926 e concorda il tuo primo incontro, anche a distanza.
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