Giardini d’Estate, su il sipario
Dalla Gazzetta di Modena di GIOVEDÌ, 18 GIUGNO 2009
Pagina 26 – Cultura e Spettacoli
Giardini d’Estate, su il sipario
La rassegna tutta rinnovata: via il 27 giugno col concerto di Gino Paoli
MUSICA E ARTE Un programma ricco e adatto alle famiglie Al venerdì e al sabato fino all’8 agosto
di Silvia Bonacini
Dopo i bollori d’inizio maggio legati al bando, arriva l’estate e con essa la nuova veste dei Giardini Ducali gestita, per questa 5ª edizione, da Sfida: una cordata di sette associazioni (Progettarte, Parmaconcerti e Csi le principali) legati al mondo della cultura e dell’educazione.
«Ero allenatore di pallanuoto e quando perdevo andavo dal collega avversario a stringere la mano: è una delle caratteristiche della sportività». Così Francesco Zarzana, presidente di Progettarte, commenta le polemiche recentemente scaturite a seguito dell’attribuzione del bando comunale che ha bypassato i precedenti organizzatori: la società Sosia&Pistoia, capeggiata da Marco Miana. «E’ stata premiata l’originalità delle proposte culturali congiunta a quelle del percorso benessere con l’Ausl, il Csi, il servizio di babysitting e soprattutto la possibilità di accesso ad un programma pensato per tutta la famiglia», motiva Zarzana. «Non è obbligatorio né stringere la mano né fare delle polemiche. Il bando aveva otto concorrenti, ciascuno ha riunito diverse energie ed associazioni: nelle gare vince chi suscita maggiore interesse», conclude Giampiero Palmieri, dirigente del settore Cultura del Comune.
Al via quindi Giardini d’Estate il 27 giugno con un cartellone ricco di eventi, tutti i venerdì e sabato fino all’8 agosto. In apertura il concerto di Gino Paoli. Seguono una serie di appuntamenti con i protagonisti dell’attualità culturale, artistica e intellettuale. Dagli aperitivi con le maggiori firme del giornalismo alle presentazione di libri di Book Modena. Molte le firme attese: Silvana Marzocchi (Repubblica) con un romanzo ambientato a Modena; Andrea Riscassi (Rai 2) ricorderà la Politkovskaja; Giuliana Sgrena dibatterà sul velo; Antonello Sacchetti parlerà di Iran con l’antropologa Hejazi; Salvo Sottile (Tg5) tratterà di mafia come gli incontri con Salvatore Borsellino e Gian Carlo Caselli, con l’anteprima del suo libro sul terrorismo. Ma ancora la dissacrante filosofia di Odifreddi, la poesia di Sarajevo di Paciucchi, la medicina tibetana di Coco. Non mancheranno grande musica, teatro e spettacoli con l’esclusiva di Decaro nella sua interpretazione di Siddharta, il pianoforte di Cesare Picco, Pandolfi e Scolastra con le loro favole, ma anche Paolo Villaggio, Enzo Iacchetti, Edy Angelillo e Michele La Ginestra, Valerio Aprea. Numerosi i momenti d’intrattenimento dedicati ai bambini con giocoleria, fiabe e laboratori, organizzai dal Centro Sportivo Italiano e i venerdì del percorso benessere dell’Ausl per far riflettere gli adulti sulla salute. A conclusione un finale tutto dedicato alle radio dalla sua storia ai ritmi anni 30/50 dei Blue Dolls, fino ai gruppi giovanili del Radio Bruno Contest.
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